Another Sleepy Dusty Delta Day
teatro carignano
from 15/10/2010 to 15/10/2010
testo, scenografia e regia Jan Fabre
coreografia Jan Fabre, Ivana Jozic
drammaturgia Miet Martens
con Artemis Stavridi
creato nel 2008 con Ivana Jozic
compositore Tom Tiest
musicisti Tom Tiest (chitarra), DomXh (apparecchi elettronici), Filip Vandebril (contrabbasso), Deemonkeyjazz (batteria), Andrew Claes (sax tenore), Vincent Brijs (sax baritono), Charlotte Saelemakers (violino), Jennifer De Keersmaeker (violino), Astrid Bossuyt (violino)
Troubleyn/Jan Fabre (Antwerp, Belgio)
in coproduzione con Festival d’Avignon (Francia), Philadelphia Live Arts Festival(Stati Uniti), Napoli Teatro Festival Italia, Zagreb Youth Theatre & Theatre Festival (Croazia)
Creato da Jan Fabre e Ivana Jozic nel 2008, Another Sleepy Dusty Delta Day è un assolo di danza interpretato dalla ballerina Artemis Stavridi. Il titolo riporta al leggendario pezzo di Bobby Gentry del 1967, Ode to Billy Joe, ballata country dalle fosche tinte quasi gotiche. Un pranzo di famiglia a casa di una adolescente: la madre annuncia il gesto di Billy Joe, che si è gettato da un ponte. Mentre si parla del ragazzo, ciascuno riporta alla mente episodi della sua vita, ci si scambia il cibo e si parla del più e del meno. Amore proibito e suicidio sono il punto di partenza dello spettacolo, una storia che accade in una lontana e opprimente giornata, un racconto di amore e di abbandono che si chiude con un tuffo nell’oscurità sconosciuta.
Another Sleepy Dusty Delta Day si apre con la lettera di un uomo alla propria amata, un testo profondamente intimo che enfatizza il diritto di disporre della propria vita, ma soprattutto della propria morte. Un testo che racchiude la testimonianza dell’empatia e del rispetto per la vita, l’amore, la morte.