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INTERVENTI ISTITUZIONALI - FRAMES
Troilo e Cressida
di William Shakespeare

2 febbraio - 11 marzo 2006 - PRIMA NAZIONALE
Progetto per le Olimpiadi della cultura di Torino 2006
Lumiq Studios
Regia Luca Ronconi
con Riccardo Bini, Giovanni Crippa, Iaia Forte, Giacinto
Palmarini, Tommaso Ragno
e con
Stefano Alessandroni, Antonio Bertusi, Andrea Capaldi,
Francesca Ciocchetti, Enzo Curcurù,
Paola De Crescenzo, Raffaele Esposito, Angelo Ferro,
Gianluca Gambino, Edoardo La Scala,
Roberto Laureri, Marco Maccieri, Paolo Paolini, Umberto Petranca,
Irene Petris, Claudio Puglisi, Francesco Scianna, David Sef, Andrea Simonetti, Massimiliano Sozzi, Simone Toni, Marco Vergani
Il classico di Shakespeare racconta la prima guerra di cui si abbia memoria, la guerra di Troia. È il conflitto tra Oriente e Occidente, primo scontro culturale ed esempio di come i drammi collettivi influenzano la vita privata. Non sarà una edizione filologica del testo di Shakespeare, ma un lavoro che nasce con la voglia di sottolinearne l’attualità.
Luca Ronconi
"Troilo e Cressida", opera del 1601 immediatamente posteriore all’Amleto, è un affondo nelle viscere di un conflitto aspro e infinito, in cui gli eroi del mito si svelano come fragili protagonisti di storie umanissime: svela lati inconsueti, quasi privati, della guerra di Troia, puntando ad una demistificazione che denuncia l’impossibilità dell’amore in tempo di guerra. Scriveva Jan Kott a proposito dell’opera: «Dalla prima all’ultima scena del Troilo e Cressida si svolge, interrotta di continuo dal tono buffo, una grande disputa sul senso e il prezzo dell’amore. La si potrebbe definire un dibattito sull’esistenza e sull’amore. La si potrebbe anche definire un dibattito sull’esistenza o meno di un ordine morale in un mondo crudele e assurdo. "Amleto", il principe danese, si trovò davanti alla stessa prova… Se la guerra non è che un macello, il mondo in cui esiste la guerra è assurdo. Ma la guerra continua…»
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