- DOMANI CONTINUA...
UN BILANCIO DEL PORGETTO DOMANI - La nuova Torino, città della conoscenza
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di Guido Boursier - Rappresentare il mondo per capirlo
di Walter Le Moli - Domani... secondo Luca Ronconi
- La Locandina
- GLI SPETTACOLI
- Troilo e Cressida
- Lo specchio del diavolo
- Atti di guerra: una trilogia
- Il silenzio dei comunisti
- Biblioetica. Dizionario per l'uso
- A TORINO OGGI È DOMANI
INTERVENTI ISTITUZIONALI - FRAMES
Il progetto Domani
Progetto per le Olimpiadi della Cultura di Torino 2006

Dal 2 febbraio al 12 marzo 2006 Torino presenta Domani, il progetto teatrale ideato da Walter Le Moli e Luca Ronconi, prodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e finanziato dal Comune di Torino, nell’ambito di Italyart, le Olimpiadi della Cultura di Torino 2006. Domani e’ un evento assoluto e irripetibile: cinque produzioni, per la regia di Luca Ronconi, affrontano altrettanti temi centrali della contemporaneità sui quali la società civile potrà riflettere ed interrogarsi: Storia, Guerra, Biotecnologia, Finanza e Politica.
Il progetto vede coinvolte oltre 300 persone fra attori, tecnici e specialisti del palcoscenico e sarà rappresentato fra Torino e Moncalieri in spazi teatrali e non, di nuovissima concezione. Tipologie non abituali di edifici diventeranno, per l’occasione, sede di spettacoli, come gli stabilimenti cinematografici Lumiq Studios e come l’ex complesso industriale Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri, recentemente recuperato a teatro. A queste strutture si affiancheranno due luoghi della memoria della città, ristrutturati dal TST nell’ambito del più ampio progetto architettonico di riqualificazione urbana: il nuovissimo Teatro Vittoria appena inaugurato e l’ex cinema Astra, che proprio con il progetto Domani tornerà a nuova vita.
Domani si articola in un insieme di cinque episodi teatrali, collegati tra loro così come lo sono gli anelli olimpici: due drammaturgie originali, Biblioetica. Dizionario per l’Uso (Teatro Vittoria, 14 febbraio -10 marzo 2006) di Gilberto Corbellini, Pino Donghi, Armando Massarenti e Lo Specchio del Diavolo (Lumiq Studios, 6 febbraio -11 marzo 2006) di Giorgio Ruffolo; un testo di Shakespeare: Troilo e Cressida (Lumiq Studios, 2 febbraio -10 marzo 2006); un testo contemporaneo: Atti di Guerra: una Trilogia (Teatro Astra, 3 febbraio -12 marzo 2006), di Edward Bond e un adattamento dal carteggio di Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo Reichlin: Il Silenzio dei Comunisti (Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri, 5 febbraio -12 marzo 2006).
Domani è anche formazione e occupazione: grazie ai corsi di specializzazione organizzati dal TST per l’occasione e appena terminati, oltre 120 operatori dello spettacolo sono stati formati e in parte già inseriti nello staff tecnico dei cinque allestimenti. Inoltre, sono stati creati percorsi didattici dedicati ai docenti e studenti delle scuole superiori e delle Università, al fine di stimolare il dialogo e accendere il dibattito sui temi trattati nelle rappresentazioni.
Con Domani, la Città e il Teatro Stabile, che nel 2005 festeggia i 50 anni di attività, compiono uno sforzo produttivo che non ha precedenti in Italia. Torino, città delle fabbriche, diviene così “fabbrica di cultura”. Domani è un interrogativo aperto tra speranza e timore - afferma Luca Ronconi - io sono dalla parte della speranza.
(Per Biblioetica. Dizionario per l’Uso e per Lo Specchio del Diavolo consulenza scientifica a cura della Fondazione Sigma Tau)

