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Biblioetica. Dizionario per l'uso

di Gilberto Corbellini, Pino Donghi, Armando Massarenti

14 febbraio - 12 marzo 2006 - PRIMA ASSOLUTA

Progetto per le Olimpiadi della cultura di Torino 2006

Teatro Vittoria
Consulenza scientifica Fondazione Sigma Tau
Regia Luca Ronconi, Claudio Longhi
con Fiorenza Brogi, Bob Marchese, Franco Passatore
e con Alice Bachi, Valentina Bartolo, Giovanni Battaglia, Pasquale Di Filippo, Cristian Maria Giammarini, Giorgio Ginex, Lino Guanciale, Diana Höbel, Silvia Iannazzo, Alessandro Loi, Francesco Rossini, Massimiliano Sbarsi, Marco Toloni, Alfonso Veneroso, Francesco Vitale

Un gruppo di scienziati, medici, filosofi - con la consulenza scientifica di Sigma Tau, fondazione che già collaborò ad Infinities - ha scritto 50 lemmi di un “dizionario” di bioetica che si confronta proprio sui temi della ricerca scientifica contemporanea. Questo titolo rappresenta la vera sfida, quella di mettere in scena un dizionario, immaginandolo come un “luogo” teatrale. Proprio da questa prospettiva di sguardo possibile sul futuro deriva il titolo dell’intero progetto: qualsiasi interrogativo ci poniamo sull’agire oggi, presuppone la domanda su cosa sarà Domani. La crisi economica, il futuro della sinistra, la biotecnologia che cambia o determina il futuro, la guerra: sono temi che ci costringono a pensare al domani.

Luca Ronconi


Le parole, si sa, sono arbitrarie rispetto alle entità a cui si riferiscono. Il dizionario, costruito secondo il principio alfabetico per dar ordine alla ricchezza dei vocaboli, è quindi doppiamente arbitrario. L’alfabeto è infatti variabile secondo le lingue (Paolo Fabbri). Coadiuvati da un manipolo di valenti lessicomani, con Biblioetica. Dizionario per l’uso in margine ad una coppia di dialoghi circa le più salienti implicazioni etiche, ma anche sociali e giuridiche della ricerca e delle scelte nei campi della biologia e della medicina, Gilberto Corbellini - ordinario di Storia della medicina e bioetica all’Università La Sapienza di Roma –, Armando Massarenti – giornalista di formazione filosofica, responsabile della pagina di «Scienza e filosofia» del supplemento domenicale de «Il sole 24 Ore» – e Pino Donghi – segretario generale della Fondazione Sigma Tau nonché docente a contratto di Modelli psicosociali della comunicazione della scienza all’Università di Bergamo – mettono a punto un agile ed avvincente thesaurus dei più importanti lemmi sui quali si fonda l’attualissimo dibattito scientifico intorno alle origini, ai modi e al fine della vita. In un vertiginoso gioco (d’azzardo) di rinvii per sinonimia ed antinomia, ponderatissima ‘trama’ di ‘agnizioni’ e ‘peripezie’ gnoseologiche di implacabile rigore concettuale nella sua assoluta aleatorietà, tra le pagine del gustosissimo lessico di sequenza in sequenza si dispiega un affascinante «rizoma labirintico, continuamente ripiegato su di sé» in cui il lettore - spettatore - non diversamente dagli interpreti – è chiamato di volta in volta a perdersi e ritrovarsi. «Costruzione virtuale che cerca di esaurire tutte le possibili accezioni che è suscettibile di realizzare» il pratico vocabolario Corbellini-Massarenti-Donghi si rivela essere, come ogni dizionario che si rispetti, un dispositivo mnemonico di rara efficacia e complessità temporale in cui il passato-presente degli usi trascorsi (parole sosta) si riflette incessantemente nel futuro di quelli a venire (neologismi). In un inestricabile intreccio di ‘momenti’ diversi, Biblioetica. Dizionario per l’uso offre così al suo fruitore una mappa sincronica del nostro ‘pensare’ biologico da cui emerge chiaramente la molteplicità del nostro oggi, tutto proteso verso i suoi possibili domani, come pure la problematicità dei nostri domani, sempre pronto a trapassare in ‘ironici’ ieri. Corpo (il corpo e le sue immagini), Dignità della persona umana, Benessere e salute, Felicità e economia, Determinismo/determinismi, Relativismo etico… lo spettacolo va a (ri-) cominciare!