Fausto Paravidino, tra le firme più rilevanti della drammaturgia italiana degli ultimi quindici anni, ha scritto e adattato per la scena il romanzo teatrale di una famiglia che va dagli anni Sessanta – quando i genitori di Emma, ragazza misteriosamente scomparsa, si incontrano – fino ai giorni nostri. È una storia ambientata in un piccolo paese molto affollato. Parla in maniera graffiante, ironica e profonda di arte, politica, terrorismo, relazioni, ecologia,  e mette in scena otto giovanissimi interpreti.


Scritto, diretto e interpretato da Fausto Paravidino
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Bolzano