Si comunica che a causa delle alte temperature atmosferiche che mettono in difficoltà l’esecuzione degli spettacoli  la Direzione del Teatro Stabile di Torino ha deciso di spostare al Teatro Carignano (sala climatizzata) le ultime tre recite previste venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio 2015 alle ore 21.30 e precedentemente programmate nel Cortile del Museo Egizio.

logo_egizio In occasione di EXPO/EXTO 2015  la FONDAZIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO, in collaborazione con il MUSEO EGIZIO, presenta due spettacoli diretti da Valter Malosti

Gli attori neodiplomati della Scuola per attori del Teatro Stabile faranno il loro debutto professionale nel giugno 2015 in un progetto speciale realizzato e pensato in collaborazione dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e dal Museo Egizio in occasione di Expo Milano 2015 – Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.  A sere alterne il pubblico avrà la possibilità di assistere a scene da Antonio e Cleopatra di William Shakespeare nella nuova traduzione di Gilberto Sacerdoti e ad Akhenaton, traduzione di Edoardo Erba, uno spettacolo con la drammaturgia originale di Agnese Grieco, che partendo da Agatha Christie, mette in scena Sigmund Freud e si apre alle indagini del premio Nobel egiziano Naguib Mahfouz. Tre autori affascinati dal “faraone eretico”, destinato a diventare uno dei simboli della gloria dell’Antico Egitto.   Il progetto, ideato da Valter Malosti, sarà messo in scena dallo stesso regista nel rinnovato cortile del Museo Egizio

ANTONIO E CLEOPATRA SCENE DAL DRAMMA DI WILLIAM SHAKESPEARE

CORTILE DEL MUSEO EGIZIO dal 25 giugno al 18 luglio 2015 | prima nazionale
di William Shakespeare
traduzione di Gilberto Sacerdoti

AKHENATON

CORTILE DEL MUSEO EGIZIO dal 26 giugno al 19 luglio 2015 | prima nazionale
scritto e adattato da Agnese Grieco
dall’opera di Agatha Christie
traduzione di Edoardo Erba

regia Valter Malosti

con gli attori neodiplomati della Scuola del Teatro Stabile di Torino:
(in ordine alfabetico) Matteo Baiardi, Liliana Benini, Vittorio Camarota, Elena Cascino, Giulio Cavallini, Marta Cortellazzo Wiel, Gloria Cuminetti, Christian Di Filippo, Barbara Mattavelli, Camilla Nigro, Arianna Primavera, Gloria Restuccia, Marcello Nicolò Spinetta, Beatrice Vecchione, Isacco Venturini, Matilde Vigna

scene Nicolas Bovey / costumi Silvia Aymonino / luci Francesco Dell’Elba / suono Gup Alcaro
cura del movimento Alessio Maria Romano / assistente alla regia Elena Serra / assistente ai costumi Stefania Barreca

foto Andrea Guermani

un ringraziamento particolare a
Overtake Studio Calzature Superga,  brand del Gruppo BasicNet di Marco Boglione
Walter Dang Casa di moda – abbigliamento donna
Scarpe d’autore made in Italy Manuela Gomez

Antonio e Cleopatra è un dramma romano o un dramma egiziano? Antonio perde il mondo perché è diventato lo zimbello di una sgualdrina dalla fronte bruna? O forse conoscere Cleopatra – il Serpente del vecchio Nilo che siede in trono rivestita del manto di Iside – è ciò che dà un senso al viaggio della vita? Un play che è un prisma ottico. Visto di fronte è la storia di amore e di politica narrata da Plutarco. Visto di sbieco ci spinge a decifrare “l’infinito libro di segreti della natura”. Per trovare un corrispettivo dell’infinito amore di Antonio “bisogna per forza scoprire un nuovo cielo e una nuova terra”, e a chi è disposto a lavarsi il cervello col forte vino d’Egitto Dioniso rivela “un mondo che gira”… Agatha Christie sposò in seconde nozze il noto archeologo, Max Mallowan, e lo accompagnò in importanti campagne di scavo. Il suo dramma Akhnaton, pubblicato nel 1937, è ambientato nell’antico Egitto e ruota intorno alla figura del faraone idealista e pacifista, che fece di Nefertiti la sua sposa. Fondatore del culto del dio unico Aton, il dio Sole, Akhenaton passa alla storia come il primo riformatore religioso monoteista. Il significato rivoluzionario della sua nuova dottrina, così come lo scontro con l’antica casta sacerdotale e gli intrighi della corte, condurranno alla drammatica dissoluzione della sua utopia. Negli stessi anni della Christie è Sigmund Freud, anch’egli affascinato dalle scoperte archeologiche dell’epoca, ad affrontare la figura del faraone eretico, quando scrive L’uomo Mosè e la religione monoteistica, il suo ultimo libro. Negli Anni Ottanta, è Naguib Mahfouz a raccontare di nuovo la vicenda del misterioso faraone di Tell el-Amarna. Protagonista della sua indagine letteraria è il giovane e curioso Miri-Mon che, attraverso il contatto con tutti quelli che furono al fianco di Akhenaton dall’ascesa al trono al suo declino, costruisce un ritratto a più voci del sovrano più affascinante e rivoluzionario dell’Antico Egitto. Chi era Akhenaton?  Tra storia, mito e immaginazione, a quale delle interpretazioni di questo personaggio possiamo, o desideriamo, a teatro credere?

In caso di pioggia i due spettacoli saranno rappresentati al Teatro Carignano (Piazza Carignano 6, Torino).


VISITE AL MUSEO EGIZIO IN OCCASIONE DELLE RECITE DEI DUE SPETTACOLI

Il Museo Egizio, all’indomani dell’atteso rinnovamento dello spazio espositivo, offre l’occasione di abbinare a ciascuno spettacolo una visita guidata a tema nell’esclusiva atmosfera a porte chiuse. Per entrare nello spirito della serata, mediante lo sviluppo di uno specifico focus tematico, il percorso affronta, in modo trasversale, i periodi storici di pertinenza dei sovrani rappresentati in scena, mettendone in luce le peculiarità dei rispettivi anni regno. L’obiettivo è quello di tracciare un quadro culturale, affascinante e coinvolgente, che metta in luce gli aspetti della regalità nel corso dei secoli, per culminare nell’affascinante cornice della Galleria dei Re. Al momento dell’acquisto del biglietto per lo spettacolo, sarà possibile acquistare anche la partecipazione alla relativa visita guidata: in questo caso gli iscritti avranno diritto alla tariffa ridotta di € 8,00 per lo spettacolo + € 8,00 per la visita guidata. Le visite possono essere acquistate solo in abbinamento al biglietto dello spettacolo e non in date differenti. Non sarà possibile scegliere l’orario di visita (es: la prenotazione per la visita delle ore 20.00 sarà attivata solamente all’esaurimento dei posti disponibili alle ore 19.45).

Orari:
1° gruppo 19.45 / 2° gruppo 20.00 / 3° gruppo 20.10 / 4° gruppo 20.30
La visita ha una durata di 45 minuti circa, non sono previste radioguide – appuntamento 10 minuti prima dell’orario di partenza in ipogeo.

Dal 1 aprile al 14 giugno i biglietti per gli spettacoli e le visite saranno venduti esclusivamente presso la biglietteria del Teatro Stabile – via Rossini 8, orario: da martedì a sabato, dalle 13.00 alle 19.00 – chiusure straordinarie 25 aprile; 1 maggio; 2 e 24 giugno. A partire dal 15 giugno i biglietti saranno in vendita anche presso la biglietteria della Fondazione con i seguenti orari: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18.30, il lunedì dalle 9:30 alle 13.00.
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