Un’occasione per conoscere (o riscoprire) lo straordinario immaginario di una poetessa inquieta e un’artista eclettica.

Else Lasker-Schüler, tedesca di origini ebree, è stata una delle più importanti poetesse del Novecento europeo. Durante la sua movimentata ed eccentrica esistenza, vissuta tra la bohème berlinese di inizio secolo e l’esilio a Gerusalemme, le sue singolari apparizioni – si aggirava travestita da uomo e in foggia orientale – ne fecero un personaggio costantemente ai margini della società e della vita. Punto di riferimento delle avanguardie letterarie, pittoriche e musicali, scrisse racconti, raccolte di lirica e innovative opere teatrali. Un ibrido a cavallo fra i generi è la raccolta di prose sperimentali Le notti di Tino di Baghdad, composta nel 1907: un’affascinante contaminazione di esotismo orientale e vagabondaggi da flaneur metropolitano, insieme ricerca delle radici e avanguardia, gioco infantile ed erotismo. Mettendola in scena, la compagnia Crab e la regista Eloisa Perone, curatrice e traduttrice dell’edizione italiana, esaltano il carattere caleidoscopico dell’opera. La messa in scena unisce i linguaggi della video arte e dell’installazione, della sperimentazione sonora e del teatro per restituire la ricchezza di un urlo di battaglia artistico celato sotto la seta di un abito poetico.

Gobetti 24 – 25/11/14
tratto da Le notti di Tino di Baghdad
di Else Lasker-Schüler
drammaturgia e regia Eloisa Perone
con Eloisa Perone, Pierpaolo Congiu, Antonio Villella
video ConiglioViola
scena Francesco Apuzzo raumlaborberlin
musica Bruno Franceschini
costumi Roberta Vacchetta
CRAB/kaninchenhaus/KOOK-label Berlin con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia e con il patrocinio del Goethe-Institut Torino
prima assoluta
IL CIELO SU TORINO