Un viaggio attraverso le pieghe oscure dell’inconscio e nelle “deformità” dell’animo umano.

«È come se non avessi sfumature / se non sono il primo, mi sento l’ultimo». Tra tutti i personaggi di Shakespeare, Riccardo III è il più assoluto. L’erede deforme dei Lancaster, che inganna e uccide per rubare il trono agli York sul finire della Guerra delle Due Rose, è dotato di una malvagità senza attenuanti, tanto pura da risultare irresistibilmente affascinante. L’assolutezza della sua ferocia e della sua ambizione si combinano però a un’abilita oratoria e a uno humour nero che ne hanno spesso favorito un’interpretazione grottesca e sopra le righe. Come nella messinscena diretta da Alessandro Gassmann, nella traduzione, asciutta e crudele, di Vitaliano Trevisan. Al suo primo Shakespeare, Gassmann punta sul fascino gotico della tragedia giovanile del Bardo e, ispirandosi all’immaginario pop-dark di Tim Burton, ne esalta i toni cupi e visionari, allestendo una “macchina della paura” in cui le tenebre interiori emergono in trucchi e costumi volutamente esagerati. «La statura scenica di Riccardo, a cui Shakespeare affida la parte più estesa che abbia mai scritto per un attore, superata solo da Amleto, e decisamente gigantesca, fuori scala – scrive Trevisan – Egli è insieme eroe e anti-eroe, manipolatore del destino altrui e del proprio; autore, regista e attore dell’evento teatrale, e insieme sintesi ed emblema di tale evento cioè, in una parola, del Teatro».

spettacolo annullato
Si comunica che per motivi di salute di Alessandro Gassmann e la Compagnia Società per Attori si trova costretta a cancellare la ripresa dello spettacolo RIII – RICCARDO TERZO di William Shakespeare, con la regia e l’interpretazione di Alessandro Gassmann, programmato al Teatro Carignano di Torino dal 9 al 21 dicembre 2014.

La Fondazione del Teatro Stabile di Torino esprime il suo rammarico per l’annullamento e, allo stesso tempo, porge gli auguri ad Alessandro Gassmann di pronta guarigione. La Direzione del Teatro Stabile si scusa anche a nome di Alessandro Gassmann e della Compagnia Società per Attori per il disagio arrecato al pubblico e comunica che, in sostituzione, programmerà al Teatro Carignano dal 16 al 21 dicembre 2014 lo spettacolo

di William Shakespeare
traduzione e adattamento
Vitaliano Trevisan
con (in ordine di apparizione) Alessandro Gassmann, Manrico Gammarota, Mauro Marino, Marta Richeldi, Giacomo Rosselli, Marco Cavicchioli, Sabrina Knaflitz, Sergio Meogrossi, Emanuele Maria Basso
con la partecipazione di Paila Pavese
ideazione scenica e regia Alessandro Gassmann
scene Gianluca Amidio
costumi Mariano Tufano
musiche Pivio& Aldo De Scalzi
disegno luci Marco Palmieri
videografia Marco Schiavoni
Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni” // Fondazione del Teatro Stabile di Torino // Società per Attori con la partecipazione produttiva di “Lugano InScena”