Teatro Carignano

9 – 28 febbraio 2016 – prima nazionale

LA MORTE DI DANTON

di Georg Büchner

con Giuseppe Battiston, Paolo Pierobon

e cast in via di definizione

regia Mario Martone

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

 

Nei soli ventiquattro anni in cui si consuma la sua appassionata e tormentata esistenza, Georg Büchner ci ha lasciato alcuni tra i testi più significativi del teatro moderno, come Woyzeck e Leonce e Lena. Scritto in sole cinque settimane tra il gennaio ed il febbraio del 1835 dal ventunenne scrittore e anatomista in fuga dalle autorità dell’Assia dove era stato coinvolto in una rivolta, La morte di Danton (Dantons Tod) descrive l’atmosfera degli ultimi giorni del Terrore, la caduta di Georges Jacques Danton nel 1794 e l’antagonismo che lo contrappone a Maximilien de Robespierre. Il discorso drammatico è concentrato proprio sulla contrapposizione tra i due alfieri della Rivoluzione francese, compagni prima e avversari in seguito, entrambi destinati alla ghigliottina a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Danton non crede alla necessità del Terrore e difende una visione del mondo liberale e tollerante, anche se consapevole dei limiti dell’azione rivoluzionaria; il suo antagonista invece incarna la linea giacobina, stoica, intransigente, furiosa. La fatica di Danton, che si contrappone con lucida razionalità al fanatismo di Robespierre, altro non è che la sfiducia nella possibilità di trasformare il mondo, una visione del reale che tuttavia non incrina la volontà di lotta e la coscienza di trovarsi dalla parte giusta della storia. Capace di esercitare ancora oggi una potente attrazione, Büchner nutre La morte di Danton di una serie di temi tutti rilevanti per il nostro tempo: la natura della rivoluzione, il rapporto tra uomini e donne, l’amicizia, la classe, il determinismo, il materialismo, il ruolo del teatro stesso. Oggetto di rari allestimenti in Italia, La morte di Danton è stato messo in scena da Giorgio Strehler, Jean Vilar e più recentemente da Robert Wilson, Thomas Ostermeier, Christoph Marthaler. Dopo il recente successo di Carmen, Mario Martone dirige per la prima volta al Teatro Stabile di Torino il capolavoro del grande autore tedesco.

01_Scheda_La morte di Danton