La riscoperta del Dramma di Lucio Ridenti in un convegno e una mostra

La storica rivista torinese (1925-1973), pilastro del teatro del Novecento. Al Teatro Carignano la mostra Immagini degli spettacoli di Eduardo

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Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino e il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino si sono alleati per riscoprire la figura e l’opera di Lucio Ridenti e la sua rivista “Il Dramma”, fondamentale testata del teatro del Novecento, attiva a Torino per quasi mezzo secolo. Ridenti la fondò nel 1925 e la diresse personalmente fino al 1968. La rivista chiuse la sua vita torinese nel 1973, alla morte di Ridenti. Provvidenzialmente l’archivio del Dramma e la pregiata biblioteca di Ridenti vennero salvati da Nuccio Messina e Aldo Trionfo, direttore del Teatro Stabile di Torino, per fondare il Centro Studi. Ora, dopo più di 40 anni di attività, il centro di documentazione torinese, divenuto un punto di riferimento per gli studi teatrali in Italia, ha anzitutto reso pubblica l’intera collezione del Dramma, circa 70 mila pagine consultabili sul sito del Teatro Stabile.

Di recente il Centro Studi ha recuperato l’epistolario ridentiano e nuovi materiali d’archivio relativi a una galleria amplissima d’interlocutori, che spazia da Bragaglia a Paolo Grassi, da Bontempelli ad Alfredo Casella, da Pirandello a Rosso di San Secondo, fino a Orio Vergani, Renato Simoni e Vito Pandolfi, per non parlare di quasi tutti i più importanti attori e drammaturghi italiani e di artisti del calibro di De Pisis, Morandi, Severini, Sassu, Vespignani, Sciltian, Donizetti. Sono questi carteggi che aprono un nuovo spaccato sulla cultura, l’arte e la società italiana fra il Fascismo e la contestazione del Sessantotto.

Per fare un primo focus sulla ricerca in corso Università e Centro Studi organizzano per il 18 e 19 marzo 2016 il convegno, a cura di Pietro Crivellaro, Silvia Mei, Franco Perrelli e Armando Petrini, Il Laboratorio di Lucio Ridenti. Cultura teatrale e mondo dell’arte in Italia attraverso “Il Dramma” (1925-1973). Studiosi di varie università italiane illustreranno i molteplici aspetti di un grande teatrante torinese, formatosi poco dopo la Grande Guerra come attore “brillante” e divenuto poi giornalista e critico teatrale alla Gazzetta del Popolo, fondatore e animatore del Dramma, ma anche fotografo e pioniere della fotografia di moda, fondatore della rivista Bellezza, direttore editoriale della ILTE, promotore delle arti figurative e protagonista del costume italiano fino alla fine degli anni Sessanta.
Il convegno sarà preceduto dall’installazione fotografica Immagini dagli spettacoli di Eduardo (1945-1965), una selezione di foto delle messinscena eduardiane, riscoperte nell’archivio del Dramma posseduto dal Centro Studi.


8-20 marzo 2016 – Foyer del teatro Carignano

IMMAGINI DAGLI SPETTACOLI DI EDUARDO (1945-1965)
Mostra installazione
A cura del Centro Studi del Teatro Stabile di Torino
Una selezione di immagini riscoperte nel ricco archivio della rivista
«Il Dramma»  di Lucio Ridenti posseduto dal Centro Studi.

La rivista torinese pubblicò una decina di testi del giovane drammaturgo napoletano, a cominciare da Natale in casa Cupiello, Questi fantasmi, Filumena Marturano, Le voci di dentro e La grande magia, anticipando la fortuna editoriale sancita poi dalle edizioni Einaudi negli anni Cinquanta. Con i testi delle commedie la rivista di Ridenti pubblicava cronache delle messinscena eduardiane corredate di foto. Queste immagini divenute molto rare tornano disponibili con una piccola mostra al Carignano durante le recite di Non ti pago della Compagnia De Filippo.


IL LABORATORIO DI LUCIO RIDENTI
Cultura teatrale e mondo dell’arte in Italia attraverso «Il Dramma» (1925-1973)
Convegno di studi a cura di Pietro Crivellaro, Silvia Mei, Franco Perrelli, Armando Petrini
Torino, venerdì 18 e sabato 19 marzo 2016

Scarica abstract e bio

Programma
Venerdì 18 marzo, Sala Principi d’Acaja – Università di Torino (Via Po, 17)
Ore 9.30

Saluti istituzionali

Ore 10.00

Apertura dei lavori
Prof. Franco Perrelli per il Comitato scientifico e Pietro Crivellaro per il Centro Studi TST

Ore 10.30 – 13.00

I sessione: Ridenti e il teatro del suo tempo
coordina Marco De Marinis (Università di Bologna)
Alberto Bentoglio (Università Statale di Milano), “Mio tanto caro Renato”. Lucio Ridenti e Renato Simoni: storia di un’amicizia
Paolo Puppa (Università Cà Foscari, Venezia), Gino Damerini recensore e censore a «Il Dramma»
Franco Perrelli (Università di Torino), Ridenti – Bragaglia: un’amicizia italiana
Testimonianze: Gianfranco De Bosio (regista), Un decennio torinese: 1957-1967.
Discussione

Ore 15.00 – 19.00

II sessione: «Il Dramma» nel suo tempo
coordina Marco Consolini (Université Paris 3)
Carolina Rosi e Gianfelice Imparato leggono brani dal carteggio Eduardo-Ridenti
Antonella Di Nallo (Università di Chieti), Alla scoperta dell’America. La funzione del «Dramma» nella diffusione del teatro americano.
Livia Cavaglieri (Università di Genova), “Lo sguardo che racconta”: critici, cronache e recensioni del «Dramma» (1945-1968)
Federica Mazzocchi (Università di Torino), «Il Dramma» negli anni del dopoguerra. Questioni di regia e di politica teatrale
Maria Procino (Fondazione De Filippo, Napoli), “Mio carissimo Lucio…”. Eduardo De Filippo e Lucio Ridenti, tra articoli e lettere (1940-1964)
Armando Petrini (Università di Torino), Ridenti dalla parte dell’attore
Testimonianze: Umberto Allemandi (editore), Lucio Ridenti dal giornalismo all’editoria – videointervista
Discussione

Sabato 19 marzo, Sala Colonne del Teatro Carignano (Piazza Carignano, 8)
Ore 10.00 – 13.00

III sessione: Lucio Ridenti, la moda e le altre arti
coordina Franco Perrelli (Università di Torino)

Maria Ines Aliverti (Università di Pisa), Corpi d’attrice nel «Dramma» del Ventennio
Silvia Mei (Università di Torino), «Il Dramma» illustrato. A partire da una collaborazione esemplare: Mario Donizetti pittore
Mario Lupano (IUAV, Venezia), Alle origini della fotografia italiana di moda
Franco Prono (Università di Torino), Il teatro si confronta – e si scontra – con cinema, radio e televisione.
Testimonianze: Mario Donizetti (pittore), Venti copertine per «Il Dramma» (1955-1967) – videointervista
Discussione

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

2018-02-26T16:23:33+00:00

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