Amore e rabbia, erotismo e cupezza, tristezza e furore sono i sentimenti che trova Agamennone, quando torna ad Argo dopo dieci anni di guerra. Paolo Graziosi e Elena Ghiaurov sono gli interpreti di una riscrittura contemporanea del classico greco in cui il tragico viene analizzato nei suoi elementi essenziali: il male compiuto non può essere cancellato, l’amore perduto non può essere riconvertito, la vita consumata rimane irrecuperabile ai vivi.


di Fabrizio Sinisi
regia di Alessandro Machìa
Zerkalò