Tra i romanzi più letti al mondo, Dieci piccoli indiani è il capolavoro della suspense scritto da Agatha Christie. Una serie di morti misteriose semina il terrore tra gli ospiti di un’isola. Un assassino si nasconde tra di loro, così come segreti inconfessabili che ogni personaggio occulta.

Dieci persone che non si conoscono tra loro ricevono un misterioso invito per soggiornare in una lussuosa villa su un’isola. Tutti accettano, per motivi diversi: ha inizio così uno dei più celebri e perfetti meccanismi letterari, che ha fatto del romanzo, pubblicato nel 1939 in Inghilterra, il thriller più venduto in assoluto e uno dei maggiori successi letterari di ogni tempo. Le atmosfere livide della grande casa, l’isolamento dei suoi ospiti, il passato oscuro che li accomuna sono alla base di una detective story dove l’investigazione avviene in tempo reale, coinvolgendo il pubblico in una sfida di intelligenza e di acume. È la stessa Christie a realizzare nel 1943 la versione teatrale del romanzo, che rimane in cartellone a Broadway per 426 repliche e diventa oggetto di numerose versioni cinematografiche. Lo spagnolo Ricard Reguant firma questa versione, dirigendo un cast di nomi illustri della prosa: Luciano Virgilio, Ivana Monti, Carlo Simoni, Mattia Sbragia, Alarico Salaroli, Pierluigi Corallo. Il titolo orginale Ten Little Niggers (Dieci piccoli negri, o Dieci negretti), che riprende il verso della filastrocca che fa da filo conduttore, viene tradotto in …E poi non rimase nessuno in occasione della sua uscita negli Stati Uniti, per evitare di offendere la sensibilità dei cittadini di colore. Ma l’opera teatrale differisce dal romanzo nel finale, perché la scrittrice aveva scelto un lieto fine melenso: questa versione, per la prima volta nella storia della commedia e in accordo con la Agatha Christie limited, riprende il finale del romanzo del 1939.


due atti di Agatha Christie
traduzione Edoardo Erba
con Giulia Morgani, Pierluigi Corallo, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Carlo Simoni
progetto scenico Gianluca Ramazzotti e Ricard Reguant
regia Ricard Reguant
scene Alessandro Chiti
costumi Adele Bargilli
Gianluca Ramazzotti per Ginevra srl