{"id":33327,"date":"2017-05-04T15:02:01","date_gmt":"2017-05-04T13:02:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?post_type=avada_portfolio&#038;p=33327"},"modified":"2018-04-23T17:00:20","modified_gmt":"2018-04-23T15:00:20","slug":"don-giovanni-3-22-apr-2018","status":"publish","type":"avada_portfolio","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/cartellone\/don-giovanni-3-22-apr-2018\/","title":{"rendered":"Don Giovanni<br> 3 &#8211; 22 apr 2018"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h2>Valerio Binasco, nuovo direttore artistico del Teatro Stabile di Torino, torna a un testo classico, come nelle sue migliori prove registiche. Don Giovanni \u00e8 uno dei personaggi pi\u00f9 frequentati dalla letteratura: seduttore incallito, ateo, criminale, \u00e8 il protagonista della commedia tragica.<\/h2>\n<p>Valerio Binasco \u00e8 un regista che ha saputo imporre una cifra stilistica di grande originalit\u00e0, mantenendo al contempo il rispetto per i testi che mette in scena, senza che questo costituisca un ostacolo al coinvolgimento degli spettatori: \u00abQuel che provo a fare, \u00e8 mettere insieme quello che come regista e attore ho imparato da diverse fonti, dai maestri, dalle esperienze passate. Oggi avvertiamo un\u2019urgenza sacrosanta: ossia di recuperare il rapporto con il pubblico. Per questo, dobbiamo fare l\u2019impossibile per renderci comprensibili, per emozionare ogni spettatore, per non farlo sentire \u201cestraneo\u201d rispetto all\u2019opera\u00bb. Don Giovanni \u00e8 il leggendario seduttore, mito della letteratura europea, simbolo non soltanto dei trionfi e delle ceneri dell&#8217;eros, ma anche della rivolta della libido contro le remore della teologia.\u00a0 Comparso per la prima volta nel dramma di Tirso de Molina El burlador de sevilla y Convidado de piedra, \u00e8 con Moli\u00e8re che acquisisce spessore e si traduce in mito della letteratura europea. Il 1665 \u00e8 l\u2019anno di una nuova offensiva del drammaturgo francese contro la morale dei benpensanti, cui seguir\u00e0 una nuova, violenta risposta da parte del \u201cpartito dei devoti\u201d. L\u2019occasione si presenta con la sua nuova opera teatrale, Don Giovanni, che riprende il tema della religione gi\u00e0 affrontato nel Tartufo. La commedia, in cinque atti in prosa, \u00e8 strutturata in modo tale da far convergere tutte le scene sulla figura del protagonista. Moli\u00e8re seziona il tema della religione e della sua funzione nella morale e nella societ\u00e0. Il suo libertinaggio non \u00e8 che una declinazione estrema della ricerca di libert\u00e0: anche nel momento in cui tale ricerca sfocia nell\u2019ateismo e blasfemia non contraddice mai la figura dell\u2019eroe-criminale solitario, che orgogliosamente osa portare la sua sfida anche contro Dio. La difesa dei principi della religione e delle verit\u00e0 della fede viene assunta da Sganarello, servitore ridicolo, che svilisce gli argomenti che tocca, inducendo a una caricaturale confusione tra religione e superstizione. Neanche la figura del Convitato di pietra, n\u00e9 il finale morale imposto dalla tradizione, riescono a riequilibrare la propensione degli spettatori verso l\u2019immagine del libertino, immorale ed empio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>di Moli\u00e8re<br \/>\ncon Fabrizio Contri, Lucio De Francesco, Giordana Faggiano, Elena Gigliotti, Gianluca Gobbi, Nicola Pannelli, Fulvio Pepe, Sergio Romano<br \/>\ne con Vittorio Camarota, Marta Cortellazzo Wiel<br \/>\nregia Valerio Binasco<br \/>\nscene Guido Fiorato<br \/>\nluci Pasquale Mari<br \/>\ncostumi Sandra Cardini<br \/>\nmusiche Arturo Annecchino<br \/>\n<em>Produzione Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale <\/em><\/h2>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valerio Binasco, nuovo direttore artistico del Teatro Stabile di Torino, torna a un testo classico, <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/cartellone\/don-giovanni-3-22-apr-2018\/\"> [+]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37015,"menu_order":456,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"portfolio_category":[79,80,84],"portfolio_skills":[],"portfolio_tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/33327"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_portfolio\/33327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=33327"},{"taxonomy":"portfolio_skills","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_skills?post=33327"},{"taxonomy":"portfolio_tags","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_tags?post=33327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}