{"id":1423,"date":"2012-11-09T10:57:46","date_gmt":"2012-11-09T10:57:46","guid":{"rendered":"http:\/\/demo.teatrostabiletorino.it\/?p=1423"},"modified":"2018-02-26T16:25:00","modified_gmt":"2018-02-26T15:25:00","slug":"torinodanza-festival-2012-gli-spettacoli-in-programma-ad-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/torinodanza-festival-2012-gli-spettacoli-in-programma-ad-ottobre\/","title":{"rendered":"TORINODANZA FESTIVAL 2012 &#8211; gli spettacoli in programma ad ottobre"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\">I GIOVANI TALENTI DELLA DANZA INTERNAZIONALE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma del mese di ottobre del Festival Torinodanza &#8211; in scena a Torino dal 12 settembre al 24 novembre 2012 &#8211; sar\u00e0 dedicato, con il suo focus <em>Sguardi distanti<\/em>, a quegli artisti pi\u00f9 giovani e talentuosi, o provenienti da mondi lontani che, con le loro danze ibride, sono inclassificabili con i criteri di una sola disciplina e si aprir\u00e0 verso nuove fasce di pubblico, da invitare e coinvolgere pensando proprio al futuro, anzi al <em>Domani<\/em>, come s\u2019intitola il focus dedicato alla danza per giovani spettatori, con giovani danzatori protagonisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il focus Sguardi distanti, andranno in scena i ballets C de la B, la compagnia di culto creata da Alain Platel, che si cimenter\u00e0 in una nuova sfida. Koen Augustijnen &#8211; un artista che induce movimenti sfrenati, impetuosi, deformi, contorti, per riportarli a una partitura coreografica energica e coinvolgente &#8211; proporr\u00e0 Au-del\u00e0, nuova creazione, coprodotta dal festival e presentata in prima italiana il 4 ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri, che riprende il filo del discorso di Ashes, successo di critica e pubblico a Torinodanza 2009, in un suggestivo ma appassionato viaggio nella vita dopo la morte.  Torinodanza ospiter\u00e0 per la prima volta Nacera Belaza &#8211; artista franco-algerina che sviluppa il proprio raffinato lavoro in una dimensione quasi spirituale &#8211; che con Le cri porter\u00e0 al Teatro Gobetti, l\u201911 ottobre, la sua danza pura, astratta, in cui trova poco spazio la narrativit\u00e0, e che cerca di restituire al movimento una sottile forza emozionale, paragonabile a quella della musica.  Kaori Ito, una delle danzatrici simbolo di Alain Platel, presenter\u00e0 il 12 ottobre in prima italiana, alle Fonderie Limone di Moncalieri, Island of no memories: un lavoro \u201cbarocco\u201d, come lei stessa lo descrive, una definizione che accoglie la ricchezza di rimandi tra la sua cultura scintoista delle origini e l\u2019Occidente nel quale \u00e8 radicata la sua vita d\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un festival aperto ai giovani e alle scoperte, il 13 &#8211; 14 ottobre, sempre in prima italiana, alla Cavallerizza Reale andranno in scena Miguel Moreira e Romeu Runa con The Old King: arrivano a Torinodanza dopo il battesimo pi\u00f9 prestigioso, quello del Festival di Avignone. Lo spettacolo \u00e8 prodotto da les ballets C de la B.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Teatro Carignano, il 23 e il 24 ottobre in prima italiana, Angelin Preljocaj &#8211; oggi il pi\u00f9 grande coreografo neoclassico, i cui spettacoli sono nel repertorio della Scala come dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi &#8211; metter\u00e0 in scena quattro danzatrici hip-hop nel suo Royaume Uni e il risultato sar\u00e0 un armonioso incontro di mondi che si potevano credere inconciliabili.<br \/>\nA seguire, sempre al Carignano, debutter\u00e0 in prima italiana White caps scritto e diretto da Wilkie Branson, lo spettacolo di un giovane gruppo britannico che mescola nelle proprie esibizioni cinema e danza, per creare mondi immaginari, nei quali la forza espressiva dell\u2019hip-hop si con\/fonde con lo spessore visionario di un\u2019avventura vissuta in un video che \u00e8 memoria, o forse sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Domani <\/em>&#8211; il terzo focus di questa edizione del Festival &#8211; si aprir\u00e0 il 16 e 17 ottobre con la prima italiana di due spettacoli gemelli, che si svolgono nella stessa struttura e negli stessi giorni, ma che sono rivolti a pubblici differenti: L\u2019apr\u00e8s-midi d\u2019un foehn (rivolto ad adulti e bambini) e, solo per un pubblico di adulti, Vortex della Compagnie Non Nova, coreografie di Phia Menard. Il punto di partenza del primo \u00e8 la giocoleria\u2026 ma in una dimensione magica e sorprendente, accompagnata dalle note delle opere musicali di Claude Debussy; mentre il secondo \u00e8 una sfida alle tante sfaccettature della nostra quotidianit\u00e0, alle trasformazioni camaleontiche che ci vengono imposte, ancora una volta affidata alla potenza dell\u2019aria e alla leggerezza di simulacri aerei di esseri viventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo appuntamento sar\u00e0 con Cuisses de Grenouille uno spettacolo per ragazzi di Carlotta Sagna che debutter\u00e0, in prima italiana, alle Fonderie Limone il 19 e il 20 ottobre: nelle rarefatte atmosfere create dalla coreografa italiana, una bimba diventa ballerina, anche grazie all\u2019incontro con personaggi improbabili, che le svelano la magia della scena.<br \/>\n<em>L\u2019apr\u00e8s-midi d\u2019un foehn<\/em> e <em>Cuisses de Grenouille<\/em> sono presentati in collaborazione con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani.<\/p>\n<p>&nbsp;<div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1810,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}