{"id":25850,"date":"2013-12-13T10:44:37","date_gmt":"2013-12-13T09:44:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=6751"},"modified":"2018-02-26T16:24:04","modified_gmt":"2018-02-26T15:24:04","slug":"premi-ubu-2013-i-vincitori-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/premi-ubu-2013-i-vincitori-2\/","title":{"rendered":"Premi Ubu 2013 | i vincitori"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-full wp-image-2400\" alt=\"ubu_fr\" src=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr.png\" data-orig-src=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr.png\" width=\"700\" height=\"387\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27700%27%20height%3D%27387%27%20viewBox%3D%270%200%20700%20387%27%3E%3Crect%20width%3D%27700%27%20height%3D%27387%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr-200x111.png 200w, https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr-300x166.png 300w, https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr-400x221.png 400w, https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr-600x332.png 600w, https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/ubu_fr.png 700w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 svolta a Milano la trentaseiesima edizione dei Premi Ubu, curata dall\u2019Associazione Ubu per Franco Quadri (<a title=\"www.ubuperfq.it\" href=\"http:\/\/www.ubuperfq.it\" target=\"_blank\">www.ubuperfq.it<\/a>).  Consegnati nello storico Piccolo Teatro \u201cPaolo Grassi\u201d di via Rovello davanti a una platea affollata di artisti, critici e appassionati del teatro, i 17 riconoscimenti sono stati assegnati da una giuria di 56 referendari. I premi abbracciano tutti i ruoli del teatro, dalla regia agli attori e attrici, dalla scenografia alla drammaturgia italiana e straniera, per culminare con lo spettacolo dell\u2019anno, senza dimenticare i \u201cpremi speciali\u201d, destinati a esperienze innovative e fuori dalle categorie canoniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cerimonia \u2013 presentata da Giuseppe Battiston, attore teatrale e cinematografico gi\u00e0 vincitore di alcuni Premi Ubu tra cui quello del 2009 come miglior attore \u2013 ha anche ospitato la menzione del Premio Alinovi-Daolio \u2013 dedicato a un artista delle arti visive che si distingua per la commistione dei linguaggi e assegnato, in occasione del trentennale, a Maurizio Cattelan \u2013 oltre alla consegna del Premio Rete Critica, riconoscimento teatrale assegnato dalle testate di critica online \u2013 giunto alla terza edizione \u2013 che ha proclamato vincitore il coreografo e danzatore Alessandro Sciarroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A trionfare come migliore spettacolo dell\u2019anno ai Premi Ubu 2013 \u00e8 stato il lavoro corale Il panico dell\u2019argentino Rafael Spregelburd (edito da Ubulibri) con la regia di Luca Ronconi, che ritirando il premio ha ricordato il gruppo di attori da lui diretto. Allo spettacolo \u00e8 andato anche il riconoscimento per la miglior scenografia, assegnato a Marco Rossi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i Premi Speciali, quelli a due \u201cmaestri nascosti\u201d della scena contemporanea come Chiara Guidi e Danio Manfredini che, per strade completamente diverse, operano sul versante della pedagogia e nella ricerca d\u2019attore legata alla voce, al corpo e alla scrittura scenica. Gli altri Premi Speciali hanno segnalato un autore come Stefano Massini, che sta riscuotendo grande successo anche all\u2019estero con il recente The Lehman Trilogy (di prossima pubblicazione presso Einaudi); e un progetto che ha usato il teatro per riattivare il tessuto urbano e civile come Il ratto d\u2019Europa ideato e diretto da Claudio Longhi tra Roma e Modena. Infine una coppia d\u2019arte esplosiva, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che con la loro comicit\u00e0 crudele e visionaria hanno raggiunto vette di grande impatto scenico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il secondo anno consecutivo, si aggiudica il premio per la miglior regia Antonio Latella per Francamente me ne infischio (Tara, Match, Black), libera rielaborazione di Via col vento, che ha visto trionfare anche le tre attrici protagoniste dello spettacolo \u2013 Caterina Carpio, Candida Nieri e Valentina Vacca \u2013 votate come \u201ccorpo unico\u201d per l&#8217;affiatamento e la moltiplicazione dei personaggi interpretati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unico ex aequo si \u00e8 registrato nella categoria del miglior attore, dove hanno trionfato un maestro della scena come Carlo Cecchi (per La serata a Colono di Elsa Morante con la regia di Mario Martone) e un attore-autore come Mario Perrotta per il monologo Un b\u00e9s-Antonio Ligabue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli attori non protagonisti, il referendum tra i critici ha privilegiato Antonia Truppo, compagna di scena di Cecchi nella Serata a Colono; e Peppe Servillo per Le voci di dentro, di cui il fratello Toni, che lo ha applaudito in sala, \u00e8 regista e interprete. Tra gli under 30, si \u00e8 distinta Alice Spisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fronte della drammaturgia sono emerse l\u2019epopea di Pantani rivisitata da Marco Martinelli (Teatro delle Albe) e Jucat\u00f9re (Els jugadors) del catalano Pau Mir\u00f2, tradotto in napoletano e messo in scena da Enrico Janniello (Teatri Uniti). Infine, ma premiato per primo, l\u2019imponente ma godibilissimo Odyssey con la regia di Bob Wilson \u2013 coprodotto dal Piccolo Teatro di Milano-Teatro d\u2019Europa e dal National Theatre of Greece.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il premio per i vincitori \u00e8 una scultura realizzata appositamente dall\u2019artista Roberto Abbiati: al centro dell\u2019opera un \u201cchiodo storto\u201d, ovvero l&#8217;amuleto tramandato dalla tradizione scenica, piantato su un segmento di asse da palcoscenico e incorniciato in una piccola edicola. Carico di vissuto, e del potere invisibile del teatro, il \u201cchiodo\u201d \u00e8 stato molto apprezzato dai vincitori e dal pubblico, come auspicio di buoni orizzonti in un momento difficile per il nostro teatro. Ai vincitori \u00e8 stata consegnata anche una copia del volume \u201cIl teatro che credi di conoscere. Le carte patafisiche di Franco Quadri e della Ubulibri\u201d edito dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, che testimonia la storia dell&#8217;archivio del critico, della Ubulibri e del Patalogo, depositato in Fondazione, fino all&#8217;attuale lavoro di catalogazione realizzato grazie alla collaborazione con la Direzione generale per gli Archivi del MiBACT: un pezzo importante della memoria viva del teatro, che si nutre anche della lezione artistica e umana degli uomini e delle donne di scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolarmente sentito, nel corso della serata, il ricordo che si \u00e8 voluto dedicare ad alcune preziose figure recentemente scomparse, registi come Massimo Castri e Patrice Ch\u00e9reau, o attrici di generazioni diverse come Mariangela Melato, Franca Rame e Luisa Pasello, fino a un outsider della scrittura teatrale come Franco Scaladti e a Gae Aulenti, architetto legata alla scena e alla storia degli Ubu. Questo tributo \u201calla memoria dello spettatore, la sola cui \u00e8 affidato il compito sempre pi\u00f9 gravoso di far vivere il teatro nel tempo, di darne testimonianza\u201d, si \u00e8 svolto con grande calore, sottolineando anche che il 9 dicembre 2013 \u00e8 il ventennale della scomparsa di Antonio Neiwiller.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miglior attore Carlo Cecchi per LA SERATA A COLONO (ex aequo con Mario Perrotta), Miglior attrice non protagonista: Antonia Truppo per LA SERATA A COLONO, nuovo attore o attrice (under 30) Alice Spisa, Diplomata alla Scuola di Formazione per Attori del Teatro Stabile, diretta da Valter Malosti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2400,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}