{"id":28881,"date":"2015-11-05T10:49:47","date_gmt":"2015-11-05T09:49:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=28881"},"modified":"2018-02-26T16:23:44","modified_gmt":"2018-02-26T15:23:44","slug":"toni-arch-mostre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/toni-arch-mostre\/","title":{"rendered":"Toni Arch. La generosit\u00e0 del maestro senza cattedra"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino e l\u2019Istituto per i <a href=\"http:\/\/www.istitutoteatropopolare.com\/index.html\" target=\"_blank\">Beni Marionettistici e il Teatro Popolare <\/a>di Grugliasco realizzano insieme <strong>una mostra sull\u2019opera di Toni Arch scenografo, costumista e versatile uomo di spettacolo<\/strong>. L\u2019ampia retrospettiva che documenta l\u2019attivit\u00e0 di un cinquantennio, dal 1954 al 2005, intende rendere omaggio all\u2019eclettico artista romano che, superata la soglia degli 80 anni, ha donato ai due istituti torinesi tutti i bozzetti e i figurini del suo archivio, oltre a una collezione di marionette da lui realizzate perch\u00e9 non andasse dispersa la produzione della sua vita dedicata allo spettacolo. <strong>Alla mostra su Toni Arch uomo di teatro allestita a Grugliasco si abbina la mostra parallela su Toni Arch pittore allestita dal Museo Civico di Ivrea che di recente ha ricevuto in donazione una cospicua collezione di dipinti realizzati negli anni della maturit\u00e0.<\/strong><br \/>\nLe due mostre derivate da tre donazioni da parte di un artista romano stabiliscono un collegamento non casuale che onora i tre istituti di area torinese. La scelta da parte di Toni Arch di lasciare a essi in dono la sua eredit\u00e0 di artista \u00e8 un riconoscimento della loro natura di servizio pubblico e un apprezzamento per la loro attivit\u00e0. Una triplice scelta di fiducia che merita la gratitudine di tutti.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">LE MOSTRE<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">8|15 novembre 2015 &#8211; inaugurazione ore ore 16,30<br \/>\nGrugliasco, Villa Boriglione<br \/>\nIstituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare<br \/>\ncon Centro Studi del Teatro Stabile di Torino- Teatro Nazionale<br \/>\n<strong>SCENOGRAFIE COSTUMI E BURATTINI<\/strong><br \/>\na cura di Alfonso Cipolla e Pietro Crivellaro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 novembre 2015 |29 gennaio 2016 &#8211; inaugurazione ore 16,30<br \/>\nIvrea, Museo Civico<br \/>\nPier Alessandro Garda<br \/>\n<strong>L&#8217;OPERA PITTORICA<\/strong><br \/>\na cura di Paola Mantovani, Luca Diotto, Alessia Porpiglia e Lucia Rossetti<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Toni Arch \u00e8 nato a Roma nel 1933. Pittore astrattista, si forma presso il Centro Cinematografico di Roma, iniziando poco pi\u00f9 che ventenne un\u2019intensa attivit\u00e0 di scenografo e costumista che lo porter\u00e0 a lavorare con numerosissimi registi tra cui Giovacchino Forzano, Mario Moretti, Vito Pandolfi, Nico Pepe, Lino Procacci, Guido Salvini, Vincenzo Tieri, Andrea Camilleri, Paolo e Vittorio Taviani. Nel 1961 le prime mostre, sotto la spinta di artisti e critici quali Giovanni Anceschi, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Franco Grignani. Sperimenta nuove tecniche inerenti alla metodologia del design e si interessa di ricerche visuali applicate alla fotografia e alle fonti di luce: gli elaborati di queste ricerche sono i <em>Percorsi <\/em>del 1963 e successivamente gli <em>Atti<\/em>. Determinante per la sua formazione artistica il corso di educazione alla visione Teoria del Campo del prof. Attilio Marcolli nel 1970. Queste esperienze vengono applicate con accorgimenti particolari anche alla scenografia basata su percezioni visive e spaziali diverse, ne sono esempi: <em>Primo Teatrino dei Gufi<\/em>, <em>Milano 1964<\/em>, e la commedia musicale <em>Bene, Bravo, Bis <\/em>per la regia di Mario Landi 1967, per poi passare ad un impegno maggiore con lo spettacolo di Rafael Alberti <em>Tra il garofano e la spada <\/em>al Piccolo Teatro di Milano per la stagione 1970\/71. Tra il 1978 e il 1985 fa parte del Gruppo Sincron di Brescia con Bruno Munari ed i critici Gillo Dorfles, Corrado Maltese, Guido Montana e Cesare Vivaldi. In quegli anni inizia la collaborazione con vari enti pubblici e privati, industrie e studi pubblicitari di Genova, Milano e Roma. Attualmente vive a Celleno, nel viterbese.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":28884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28881"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28881\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}