{"id":33547,"date":"2017-05-08T19:44:58","date_gmt":"2017-05-08T17:44:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=33547"},"modified":"2018-02-26T16:23:11","modified_gmt":"2018-02-26T15:23:11","slug":"valerio-binasco-consulente-direzione-artistica-teatro-stabile-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/valerio-binasco-consulente-direzione-artistica-teatro-stabile-torino\/","title":{"rendered":"Valerio Binasco nuovo consulente per la direzione artistica del Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Consiglio di amministrazione<\/strong> del Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale, d\u2019intesa con tutti i <strong>Soci Aderenti<\/strong> (Citt\u00e0 di Torino, Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Citt\u00e0 di Moncalieri), nella seduta odierna ha conferito all\u2019unanimit\u00e0 a <strong>Valerio Binasco<\/strong> la consulenza per la direzione artistica nel triennio 2018-2020: dal 1\u00b0 gennaio 2018 Binasco succede quindi a Mario Martone alla guida artistica del Teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presidente<strong> Lamberto Vallarino Gancia<\/strong> esprime, a nome suo e del <strong>Consiglio di Amministrazione<\/strong>, \u00able pi\u00f9 vive felicitazioni a <strong>Binasco<\/strong>, regista e attore tra i pi\u00f9 apprezzati e premiati della scena italiana che \u2013 dichiara \u2013 sapr\u00e0 proseguire nel solco di eccellenza tracciato da Martone per conseguire ulteriori prestigiosi obiettivi e consolidare le funzioni e la competitivit\u00e0 del nostro Teatro. A <strong>Binasco<\/strong> \u2013 prosegue <strong>Gancia<\/strong> \u2013 porgo i migliori auguri di buon lavoro e il benvenuto nella squadra dello Stabile, a Martone esprimo la riconoscenza pi\u00f9 sincera e profonda, sia umana che professionale, mia e di tutto il Consiglio, per l\u2019autorevolezza, il carisma e il talento che lasceranno un segno indelebile nell\u2019identit\u00e0 del Teatro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il direttore<strong> Filippo Fonsatti<\/strong> saluta l\u2019arrivo di <strong>Valerio Binasco<\/strong> con grande stima, piena soddisfazione e molte aspettative. \u00abAnalizzando il profilo dei pi\u00f9 importanti esponenti della scena teatrale italiana \u2013 dichiara <strong>Fonsatti<\/strong> \u2013 la scelta \u00e8 ricaduta su <strong>Binasco<\/strong> per la solidit\u00e0 e la coerenza di un percorso artistico ben connotato nel corso della carriera e delineato in tre ambiti, nei quali ha coniugato la ricerca e il rigore con uno stile registico sempre capace di entrare in relazione con il pubblico: si \u00e8 distinto infatti sia per la rilettura innovativa e originale dei grandi titoli del repertorio, sia per l\u2019attenzione alla drammaturgia e ai temi della contemporaneit\u00e0, sia infine per la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti. <strong>Binasco<\/strong> \u00e8 nel pieno della maturit\u00e0 artistica ed ha dimostrato di avere tutte le potenzialit\u00e0 e l\u2019ambizione per crescere ancora e sfidare la scena internazionale. A Mario Martone \u2013 aggiunge <strong>Fonsatti<\/strong> \u2013 un ringraziamento fraterno per l\u2019intesa perfetta e leale negli anni trascorsi insieme, per il prestigio che ha conferito al Teatro Stabile e alla nostra Citt\u00e0, per la condivisione della sua esperienza intellettuale e per l\u2019esempio del suo impegno civile, per la realizzazione di produzioni memorabili \u2013 cito fra tutte <em>Operette morali<\/em> e <em>Morte di Danton<\/em> \u2013 che oltre ad averci emozionato ci hanno fatto comprendere la necessit\u00e0, l\u2019utilit\u00e0 e il senso profondo del fare Teatro oggi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il direttore artistico<strong> Mario Martone<\/strong> ricorda di aver dedicato ogni energia per scrivere il personaggio interpretato da <strong>Valerio Binasco<\/strong> nel film <em>Noi credevamo<\/em>, di averlo osservato nel buio a prepararsi per la sua entrata in scena nell\u2019<em>Edipo a Colono<\/em>, di aver pianto di commozione quando lo ha visto abbracciare, nei panni di Pietro Giordani, il giovane Leopardi sul set. \u00ab\u00c8 principalmente per questo, perch\u00e9 \u00e8 un artista, che sono felice del suo arrivo a Torino nel ruolo che ho ricoperto per dieci anni \u2013 dichiara <strong>Martone<\/strong>. Se \u00e8 vero che i teatri hanno il dovere, anche civile, di essere macchine dalla buona conduzione gestionale, hanno per\u00f2 senso solo se la follia e la tensione degli artisti riescono ad aprire squarci imprevedibili e visionari che appassionino gli spettatori e ne facciano una comunit\u00e0. <strong>Binasco<\/strong> col suo teatro coraggioso e innamorato degli attori ribalta da sempre, con enorme talento, tanti luoghi comuni sui testi che mette in scena, che siano classici o contemporanei: con lui lo Stabile di Torino continuer\u00e0 ad aprire sulla scena mondi interiori e a interrogare la realt\u00e0 col teatro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRingrazio innanzitutto coloro che hanno avuto l\u2019idea di propormi questo incarico \u2013 dichiara <strong>Valerio Binasco<\/strong> \u2013 a partire dai Soci Aderenti del Teatro Stabile e dal Consiglio di Amministrazione: prima di oggi non sapevo che cosa volesse dire davvero sentirsi onorato. \u00c8 molto forte in me la gioia, certo, ma il sentimento che prevale \u00e8 quello della responsabilit\u00e0 nei confronti di questa Citt\u00e0 che amo profondamente, della Regione in cui sono nato, degli artisti che qui risiedono e lavorano, molti dei quali sono amici di una vita coi quali sar\u00e0 bellissimo confrontarsi su idee e progetti. Lo Stabile di Torino \u2013 prosegue <strong>Binasco<\/strong> \u2013 ha rappresentato in questi ultimi anni un\u2019eccellenza ineguagliata sul territorio nazionale, grazie a un grande lavoro di squadra, ma soprattutto alla simbiosi perfetta di due grandi uomini di teatro: <strong>Mario Martone<\/strong> e <strong>Filippo Fonsatti<\/strong>. Non sar\u00e0 facile, ma far\u00f2 tutto il mio meglio per onorare l\u2019eredit\u00e0 artistica di Mario, mentre mi considero fortunato di poter collaborare con Filippo, per le sue competenze gestionali e culturali e per la sua lucida visione strategica. Non vedo l\u2019ora \u2013 conclude <strong>Binasco<\/strong> \u2013 di mettermi al lavoro per contribuire, nel mio nuovo ruolo, a progettare il futuro della nostra comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Valerio Binasco sar\u00e0 presente alla conferenza stampa di presentazione della Stagione 2017-2018 del Teatro Stabile di Torino in programma al Teatro Carignano gioved\u00ec 11 maggio 2017, alle ore 11.00.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Valerio Binasco curriculum vit\u00e6<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Valerio Binasco (1964), regista e attore piemontese, \u00e8 uno dei pi\u00f9 affermati e premiati artisti della scena teatrale italiana. Nel corso della sua carriera ha realizzato un progetto artistico ben connotato e articolato in tre ambiti, nei quali ha coniugato la ricerca e il rigore con uno stile registico sempre capace di entrare in relazione con il pubblico: si \u00e8 distinto infatti sia per la rilettura innovativa e originale dei grandi titoli del repertorio, sia per l\u2019attenzione alla drammaturgia e ai temi della contemporaneit\u00e0 (sono considerate di riferimento le sue regie di testi di Fosse, Pinter, Kristof, Ginzburg, Paravidino, McDonagh, Razumovskaja, McPherson, Pasolini, Testori, Scimone), sia infine per la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti, come testimonia la sua vocazione didattica esercitata presso la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, l\u2019Accademia Nazionale Silvio D\u2019Amico di Roma, la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, la Scuola per attori dello Stabile di Torino. In qualit\u00e0 di regista, da molte stagioni viene regolarmente invitato a produrre o viene ospitato dai maggiori teatri stabili pubblici e privati italiani e dai pi\u00f9 importanti festival, tra cui quelli di Torino, Roma, Genova, Milano, Marche, Prato, Parma, Verona, Palermo, Firenze, Spoleto, Siracusa, Taormina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni Binasco ha intensificato i suoi rapporti con il Teatro Stabile di Torino, firmando la regia di tre produzioni al Teatro Carignano \u2013 <em>Filippo<\/em> di Vittorio Alfieri (con lo stesso Binasco nel ruolo del titolo), <em>Il mercante di Venezia<\/em> di Shakespeare (con Silvio Orlando) e <em>Sogno d\u2019autunno<\/em> di Jon Fosse (con Giovanna Mezzogiorno) \u2013 oltrech\u00e9 presentando altri importanti lavori (<em>Romeo e Giulietta<\/em> e <em>La tempesta<\/em> di Shakespeare, <em>Il bugiardo<\/em> di Goldoni, <em>\u00c8 stato cos\u00ec <\/em>e <em>L\u2019intervista<\/em> della Ginzburg) e insegnando presso la Scuola per attori. Nella prossima stagione firmer\u00e0, sempre al Carignano, una nuova produzione del <em>Don Giovanni<\/em> di Moli\u00e8re. In qualit\u00e0 di regista e attore si \u00e8 finora aggiudicato 5 Premi Ubu, 2 Premi dell\u2019Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, 1 Premio Olimpico del Teatro &#8211; ETI e 1 Premio Linea d\u2019ombra, ed ha ricevuto nomination ai Nastri D\u2019Argento, ai David di Donatello e alle Maschere del Teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Binasco si \u00e8 formato alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova dove si \u00e8 diplomato nel 1988 e dove ha debuttato come attore, prendendo parte a diverse produzioni dirette da Marco Sciaccaluga. Quindi ha incontrato Carlo Cecchi, che lo ha scelto per l\u2019<em>Amleto<\/em> prodotto dal Festival dei Due Mondi di Spoleto. Di ritorno a Genova, \u00e8 stato protagonista del <em>Re cervo<\/em> di Gozzi e di <em>Ivanov<\/em> di Checov. Ha iniziato quindi un periodo di intensa collaborazione con Franco Branciaroli, che lo ha visto protagonista di vari spettacoli, tra cui <em>Antigone<\/em> di Sofocle, <em>I due gemelli veneziani<\/em> di Goldoni, <em>La bisbetica domata<\/em> e <em>Re Lear<\/em> di Shakespeare, <em>L\u2019ispettore generale<\/em> di Gogol.\u00a0 In seguito \u00e8 ritornato a lavorare con Cecchi, prendendo parte a <em>Finale di partita<\/em> di Beckett (Premio Ubu 1995 come miglior spettacolo italiano e migliore regia) e a <em>La serra<\/em> di Pinter, quest\u2019ultima coprodotta dal Teatro Stabile di Torino. Con il Teatro Garibaldi e il Teatro Biondo di Palermo, sempre per la regia di Cecchi, \u00e8 stato tra i protagonisti della Trilogia Shakespeariana: <em>Amleto<\/em> (nel ruolo di Amleto), <em>Sogno di una notte di mezza estate<\/em>, <em>Misura per Misura<\/em>. Per l\u2019interpretazione di Amleto ha ricevuto il premio Linea d\u02bcombra e il Premio Ubu 1998 come migliore attore emergente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quegli stessi anni \u00e8 iniziata la sua attivit\u00e0 nella reg\u00eca con <em>Bar<\/em> di Spiro Scimone, presentato al Festival di Taormina, e in veste di regista \u00e8 tornato al Teatro di Genova per mettere in scena <em>La bella regina di Leenane<\/em> di Martin McDonagh, mentre per il Teatro Stabile di Firenze \u00e8 stato regista e interprete, nel ruolo di Robert, di <em>Tradimenti<\/em> di Pinter. Con la produzione del Teatro Stabile di Roma ha firmato la regia del <em>Gabbiano<\/em> di Cechov, recitando nel ruolo di Trigorin, quindi ha avviato un\u2019intensa collaborazione con il Teatro Stabile di Parma, che lo ha visto impegnato come regista di <em>Festen<\/em> di Vinterberg e di <em>Cara professoressa<\/em> di Ludmilla Razumovskaja (Premio Ubu 2003 come migliore novit\u00e0 straniera).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente ha collaborato con il Teatro Stabile delle Marche, interpretando il ruolo di Cal in <em>Negro contro cani<\/em> di K\u00f2ltes, regia di Giampiero Solari, e ha preso parte a <em>Edipo a Colono<\/em> di Sofocle nel ruolo di Polinice, diretto da Mario Martone per il Teatro Stabile di Roma (Premio ETI Ente Teatrale Italiano &#8211; Gli Olimpici del Teatro come migliore attore non protagonista, e Premio Ubu). Nelle stagioni successive ha firmato la regia di <em>Ti ho sposato per allegria<\/em> di Natalia Ginzburg per lo Stabile di Firenze, de <em>Il dio di Roserio<\/em> di Giovanni Testori e de <em>Il cortile<\/em> di Spiro Scimone, presentato al Festival D\u02bcAutomne di Parigi e al Festival di Gibellina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il Teatro Stabile di Genova ha messo in scena <em>La chiusa<\/em> di Conor McPherson (Premio Ubu 2006 come nuovo testo straniero, e Premio della Critica 2006 come miglior spettacolo) e <em>Qualcuno arriver\u00e0<\/em> di Jon Fosse. Nel 2007 ha portato in scena <em>Noccioline<\/em> di Fausto Paravidino prodotto dal Teatro Eliseo di Roma e dal Teatro Stabile di Parma, e nel 2008 per il Teatro Stabile di Roma ha diretto e interpretato <em>E la notte canta<\/em> di Jon Fosse; nello stesso anno, per l\u2019Eliseo di Roma, ha curato la regia di <em>Un giorno d\u2019estate<\/em> di Jon Fosse e l\u2019anno successivo de <em>L\u2019intervista<\/em> di Natalia Ginzburg sempre per l\u2019Eliseo. Dopo la regia di <em>Sonno<\/em> di Jon Fosse per il Teatro della Tosse di Genova (Premio della Critica 2010), ha inaugurato al Carignano la stagione 2010-2011 del Teatro Stabile di Torino con <em>Filippo<\/em> di Vittorio Alfieri. L\u2019anno successivo per il Teatro Eliseo di Roma ha diretto <em>Romeo e Giulietta<\/em> di Shakespeare (Premio Ubu come miglior regia) con Riccardo Scamarcio e nello stesso anno \u00e8 stato regista del <em>Catalogo<\/em> di Carri\u00e8re e di <em>\u00c8 stato cos\u00ec<\/em> di Natalia Ginzburg con Sabrina Impacciatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2012 ha fondato la Popular Shakespeare Kompany, compagnia indipendente impegnata, presso il Teatro Romano di Verona e in collaborazione con lo Stabile di Prato, nella <em>Tempesta<\/em> di Shakespeare. Nel 2013, in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino, ha firmato la regia del <em>Mercante di Venezia<\/em> con Silvio Orlando e l\u2019anno successivo de <em>Il bugiardo<\/em> di Goldoni per il Teatro di Verona. Sono seguite le direzioni di <em>Sarto per signora<\/em> di Feydeau per il Teatro Stabile di Firenze, di <em>John e Joe<\/em> di Agota Kristof per la Fondazione Teatro Due di Parma e la Popular Shakespeare Kompany, di <em>Porcile<\/em> di Pasolini, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, della <em>Cucina<\/em> di Arnold Wesker che ha inaugurato la stagione 2016-2017 del Teatro Stabile di Genova.\u00a0 Nel maggio 2017 ha debuttato al Festival di Siracusa su invito di Roberto And\u00f2, direttore artistico dell\u2019Istituto Nazionale del Dramma Antico, con <em>Fenicie<\/em> di Euripide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Significativa \u00e8 anche l\u2019attivit\u00e0 cinematografica, che ha visto Binasco recitare in film di qualit\u00e0 accanto a Toni Servillo, Valerio Mastrandrea, Valeria Golino, Luca Zingaretti, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Angela Finocchiaro, Stefania Sandrelli, Elio Germano, Fiona Show, Giuseppe Battiston, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Luigi Lo Cascio, Stefania Rocca, Giovanna Mezzogiorno, diretto da Martone, Ozpetek, Comencini, Cupellini, Tavarelli, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2005 Binasco ha ricevuto la nomination ai Nastri d\u2019Argento quale miglior attore protagonista nel film <em>Lavorare con lentezza<\/em> e nel 2016 ha ricevuto la nomination ai David di Donatello quale migliore attore non protagonista nel film <em>Alaska<\/em>.<\/p>\n<p>Di seguito un elenco sintetico della sua filmografia:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Alaska<\/em> (2015) regia di Claudio Cupellini<\/li>\n<li><em>Il giovane favoloso<\/em> (2014) regia di Mario Martone<\/li>\n<li><em>Tutto parla di te<\/em> (2011) regia di Alina Marazzi<\/li>\n<li><em>Noi credevamo<\/em> (2009) regia di Mario Martone<\/li>\n<li><em>Un giorno perfetto<\/em> (2007) regia di Ferzan Ozpetek<\/li>\n<li><em>Non prendere impegni stasera<\/em> (2006) regia di Gianluca Maria Tavarelli<\/li>\n<li><em>Texas<\/em> (2005) regia di Fausto Paravidino<\/li>\n<li><em>La bestia nel cuore<\/em> (2005) regia di Cristina Comencini<\/li>\n<li><em>Lavorare con lentezza<\/em> (2004) regia di Guido Chiesa<\/li>\n<li><em>Keawe<\/em> (2005) regia di Valerio Binasco<\/li>\n<li><em>Cassa veloce<\/em> (2003) cortometraggio di Francesco Falaschi<\/li>\n<li><em>Tre punto sei<\/em> (2002) regia di Nicola Rondolino<\/li>\n<li><em>Non \u00e8 giusto<\/em> (2001) regia di Antonietta de Lillo<\/li>\n<li><em>Qui non \u00e8 il paradiso<\/em> (2000) regia di Gianluca Maria Tavarelli<\/li>\n<li><em>La vita Altrui<\/em> (2000) regia di Michele Sordillo<\/li>\n<li><em>Domenica<\/em> (2000) regia di Wilma Labate<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Torino, 8 maggio 2017<\/em><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33547\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p>\n<p>Il Consiglio di amministrazione del Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale, d\u2019intesa con tutti i Soci Aderenti (Citt\u00e0 di Torino, Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Citt\u00e0 di Moncalieri), nella seduta odierna ha conferito all\u2019unanimit\u00e0 a Valerio Binasco la consulenza per la direzione artistica nel triennio 2018-2020: dal 1\u00b0 gennaio 2018 Binasco succede quindi a Mario Martone alla guida artistica del Teatro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":33524,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}