{"id":37114,"date":"2018-04-18T13:19:11","date_gmt":"2018-04-18T11:19:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=37114"},"modified":"2019-11-14T12:25:49","modified_gmt":"2019-11-14T11:25:49","slug":"debutta-al-teatro-gobetti-di-torino-dal-24-al-29-aprile-2018-emone-di-antonio-piccolo-con-la-regia-di-raffaele-di-florio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/debutta-al-teatro-gobetti-di-torino-dal-24-al-29-aprile-2018-emone-di-antonio-piccolo-con-la-regia-di-raffaele-di-florio\/","title":{"rendered":"DEBUTTA AL TEATRO GOBETTI DI TORINO, DAL 24 AL 29 APRILE 2018, \u201cEMONE\u201d DI ANTONIO PICCOLO CON LA REGIA DI RAFFAELE DI FLORIO"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37114\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p>Marted\u00ec 24 aprile 2018, alle ore 19.30, al Teatro Gobetti, andr\u00e0 in scena <strong>EMONE &#8211; La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato<\/strong> di <strong>Antonio Piccolo<\/strong>, testo vincitore nel 2016 del Premio per la Nuova Drammaturgia italiana promosso dalla Fondazione P.L.A.TEA. e realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Giulio Einaudi Editore. La regia, le scene, i costumi e il disegno luci sono di <strong>Raffaele Di Florio<\/strong>, musiche di Salvio Vassallo.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 interpretato da <strong>Paolo Cresta<\/strong> (Creonte), <strong>Gino De Luca<\/strong> (Guardia), <strong>Valentina Gaudini<\/strong> (Antigone), <strong>Anna Mallamaci<\/strong> (Ismene), <strong>Marcello Manzella<\/strong> (Emone).<br \/>\n<em>Emone<\/em> &#8211; prodotto da Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Napoli &#8211; Teatro Nazionale, Teatro di Roma &#8211; Teatro Nazionale in collaborazione con P.L.A.TEA. Fondazione per l\u2019Arte Teatrale &#8211; sar\u00e0 replicato al Gobetti, per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino \u2013 Teatro Nazionale, fino a domenica 29 aprile 2018.<\/p>\n<p>Antonio Piccolo ci ripropone il mito di Antigone da un punto di vista che non era mai stato considerato: quello di Emone, figlio di Creonte e promesso sposo dell\u2019eroina sofoclea. Con alcune varianti che riguardano, tra l\u2019altro, i rapporti tra Ismene, la sorella di Antigone, e lo stesso Emone. Questa originale rappresentazione del mito sofocleo \u00e8 un testo che attraversa tutti i generi teatrali, dalla commedia alla farsa, alla tragedia, sul ritmo di un fantasioso e affascinante dialetto napoletano che mescola alto e basso, registri letterari e popolari, lirismo e comicit\u00e0. Il mito rivive cos\u00ec nella sua sostanza pi\u00f9 autentica, specchio antico e rinnovato per parlare allo spettatore di oggi d\u2019amore, di politica, di rapporti tra padri e figli. Un testo che sfida i parametri consueti del teatro contemporaneo riuscendo a sorprendere, divertire e commuovere.<br \/>\n<em>Emone<\/em> \u2013 prima opera teatrale di Antonio Piccolo \u2013 \u00e8 il testo vincitore nel 2016 del Premio per la Nuova Drammaturgia italiana promosso dalla Fondazione P.L.A.TEA.<br \/>\nrealizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Giulio Einaudi Editore che ha pubblicato il testo nella Collezione di teatro.<br \/>\n\u00abLe parole di questo dramma \u2013 sottolinea l\u2019autore \u2013 vanno lette tutte per intero, senza troncamenti, aferesi o elisioni, tranne dove indicato con l\u2019apostrofo. Richiedono, insomma, che si leggano non come parla il napoletano contemporaneo, bens\u00ec come si usa fare con la lingua di Giovan Battista Basile, che \u00e8 il principale, ma non unico, inarrivabile maestro a cui questo testo indegnamente si ispira\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Emone<\/em> di Antonio Piccolo \u2013 scrive Raffaele Di Florio &#8211; attinge dalla cosiddetta saga dei Labdacidi (ossia le vicende di Laio, di Edipo e dei suoi discendenti) e si sviluppa intorno all\u2019episodio che riguarda \u201cla disubbidienza\u201d di Antigone. Ma il testo apre nuove prospettive nel panorama immenso e celeberrimo del ciclo tebano. Piccolo, infatti, invita a guardare gli eventi secondo un punto di vista diverso, quello del cugino\/promesso sposo di Antigone, personaggio marginale nella storia universalmente nota. E questo nuovo sguardo a innestare nella vicenda nuove ed inedite declinazioni. E proprio questo punto di vista \u201cdecentrato\u201d \u2013 la storia narrata non dai protagonisti, ma da chi si trova ai margini &#8211; che mi ha ricordato le Folk Songs di Luciano Berio: un ciclo di canti popolari provenienti dalla tradizione orale di differenti paesi, uno sguardo sulla Storia attraverso comunit\u00e0 diverse che \u201cfanno la Storia\u201d pur non essendone \u201cprotagoniste\u201d.<br \/>\nCi\u00f2 che colpisce nel testo \u00e8 il senso di fissit\u00e0, uno stato mentale di immobilismo che, tradotto sul piano spazio-temporale, ha fatto affiorare alla mia memoria alcuni paesaggi di \u010cernobyl\u2019 dopo anni dalla catastrofe nucleare: interi quartieri abbandonati, arredi logorati dall\u2019incuria del tempo, immagini di luoghi che testimoniano una vita passata, un destino interrotto&#8230; Quelle immagini mi hanno fatto pensare ad alcuni ambienti onirici ripresi e descritti da Tarkovskij nei suoi mirabili lungometraggi. Il testo di Piccolo suggerisce un luogo scandito dalla circolarit\u00e0 infinita del tempo, in cui i personaggi non possono fare altro che abitarlo, raccontando ostinatamente il proprio passato in un eterno presente, come in un limbo.<br \/>\nI personaggi descritti sono \u201canime d\u2019o priatorio\u201d (anime del purgatorio), fantasmi ai quali l\u2019autore chiede di rivivere all\u2019infinito le proprie vicende, per \u201cessere\u201d ed \u201cesserci\u201d.<br \/>\nHo immaginato uno spazio fermo nel tempo, un brandello di Luna Park, ormai abbandonato, che, sorto fuori dalle mura di Tebe, conserva nella sua carcassa solo gli echi di un passato felice. Ho immaginato in quel luogo &#8211; come quando si guarda una vecchia foto &#8211; una scena di serenit\u00e0 familiare: Ismene tra le braccia della madre mentre osserva Antigone che, in groppa al cavallino di una giostra, saluta il padre. Pi\u00f9 in l\u00e0 il piccolo Polinice, con le ginocchia sbucciate, corre sorridente, inseguito dal fratello Eteocle che brandisce un bastone di legno a mo\u2019 di spada.<br \/>\nHo immaginato che in questo stesso luogo, gli stessi bambini, una volta cresciuti, abbiano impugnato armi non pi\u00f9 di legno dipinto e cavalcato destrieri addestrati per la guerra.<br \/>\nHo immaginato quello spazio testimone di eventi funesti, profanato, come se fosse un luogo di culto, perch\u00e9 gli scarponi delle milizie, le cui impronte impongono quasi sempre leggi che cancellano sogni e libert\u00e0, non dovrebbero calpestare prati destinati a piedini dai passi leggeri.<br \/>\nHo immaginato una giostra ridotta a scheletro, testimonianza della barbarie della guerra.<br \/>\nHo immaginato la scrittura di Emone appartenere al quel Realismo Magico caro a tanta letteratura del Novecento. Ho immaginato tutto questo grazie alla scrittura di Antonio Piccolo\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/01_Comunicato-stampa-EMONE.pdf\">01_Comunicato stampa EMONE<\/a><\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 25%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-37114 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a data-rel=\"iLightbox[postimages]\" data-title=\"Emone regia Raffaele Di Florio credit marco ghidelli\" data-caption=\"ph Marco Ghidelli\" 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\/>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano.Marted\u00ec 24 aprile 2018, alle ore 19.30, al <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/debutta-al-teatro-gobetti-di-torino-dal-24-al-29-aprile-2018-emone-di-antonio-piccolo-con-la-regia-di-raffaele-di-florio\/\"> 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