{"id":45396,"date":"2020-09-29T16:51:30","date_gmt":"2020-09-29T14:51:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=45396"},"modified":"2020-10-02T11:07:51","modified_gmt":"2020-10-02T09:07:51","slug":"seratapavese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/seratapavese\/","title":{"rendered":"Serata Cesare Pavese"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h1>Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.<br \/>\nSerata Cesare Pavese<\/h1>\n<p>a cura di <strong>Giulio Graglia<\/strong><br \/>\n<strong>Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale<\/strong><br \/>\nin collaborazione con Fondazione Cesare Pavese, Universit\u00e0 degli Studi di Torino<\/p>\n<p><em>intervengono<\/em><br \/>\n<strong>VALTER BOGGIONE <\/strong>Universit\u00e0 degli Studi di Torino<br \/>\n<strong>PAOLO BORGNA <\/strong>Magistrato<br \/>\n<strong>LORENZO MONDO <\/strong>Giornalista e scrittore<br \/>\n<strong>BRUNO QUARANTA <\/strong>Giornalista e scrittore<br \/>\n<strong>PIERLUIGI VACCANEO<\/strong> Direttore Fondazione Cesare Pavese<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>modera <strong>GIULIO GRAGLIA<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>leggono brani di Cesare Pavese, Edgar Lee Masters, Herman Melville<br \/>\n(La Luna e i fal\u00f2, La casa in collina, Il mestiere di vivere, Verr\u00e0 la morte, Dialoghi Leuc\u00f2, Antologia di Spoon River, Moby Dick)<br \/>\n<strong>Roberta La Nave e <\/strong><strong>Marcello Spinetta<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>A 70 anni dalla morte di Cesare Pavese, una serata per ripercorrere la sua storia di uomo e scrittore nel \u201cmestiere di vivere\u201d, attraverso le sue poesie e i suoi romanzi, diari e traduzioni. <\/strong><strong>Una narrazione che parte da Santo Stefano Belbo e prosegue a Torino, con gli anni della formazione al liceo D\u2019Azeglio, l\u2019attivit\u00e0 all\u2019Einaudi, l\u2019esperienza del confino, per poi approdare alla celebrit\u00e0 negli anni \u201940 fino agli amori sempre delusi. Un ritratto di Pavese a tutto tondo, con clip filmate, brani interpretati da giovani attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, testimonianze di importanti giornalisti, docenti universitari, esperti, per comunicare e far conoscere in particolare ai pi\u00f9 giovani uno tra i maggiori scrittori del \u2018900.<\/strong><\/p>\n<h2>Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.<br \/>\nPrenotazione online obbligatoria. <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/events\/serata-cesare-pavese-%c7%80-7-ottobre-2020-ore-20-00-teatro-carignano\/\">Prenota il tuo posto \u00bb<\/a><\/h2>\n<p>Cesare Pavese nasce a Santo Stefano Belbo il 9 settembre 1908. \u00c8 Il 1932 quando viene pubblicato per la prima volta in Italia, da Frassinelli Tipografo Editore, il\u00a0Moby Dick\u00a0di Herman Melville\u00a0tradotto da Pavese, che all\u2019epoca \u00e8 un giovane appassionato di letteratura americana. Con una tesi di laurea su Walt Whitman, nel 1930, inizia il suo percorso di scoperta e divulgazione della letteratura d\u2019oltreoceano. Questa attivit\u00e0, tra le altre, lo porter\u00e0 negli anni, ad avvicinarsi al mondo dell\u2019editoria, diventando poi direttore editoriale di Einaudi.\u00a0Nel 1935 viene arrestato per le lettere indirizzate a Battistina Pizzardo, attivista comunista. Lo scrittore passa dalle Carceri Nuove di Torino al Regina Coeli di Roma; condannato a tre anni di confino a Brancaleone Calabro, viene graziato e nel 1936 fa ritorno nel capoluogo piemontese. Il 1\u00b0 maggio 1938 Pavese diventa ufficialmente redattore di casa Einaudi: in quel luogo familiare in cui, pur tra arrabbiature e sgarbi spesso espressi in chiave ironica nei suoi carteggi con Giulio Einaudi, lo scrittore condivide partecipazione, sintonia, comunanza. Ci\u00f2 che caratterizza Pavese sar\u00e0 il progressivo distacco e la sua crescente estraneit\u00e0 verso la cultura letteraria del tempo, verso la contemporaneit\u00e0 e verso l\u2019attualit\u00e0, alimentati da un sempre pi\u00f9 marcato interesse verso l\u2019etnologia e verso la poetica del mondo classico e del mito. Natalia Ginzburg ricorda come negli ultimi anni divent\u00f2 uno scrittore famoso e questo non mut\u00f2 in nulla le sue abitudini, n\u00e9 l\u2019umilt\u00e0, coscienziosa fino allo scrupolo, del suo lavoro d\u2019ogni giorno. L\u2019assegnazione del Premio Strega nel giugno del 1950 verr\u00e0 commentato dallo scrittore in pi\u00f9 carteggi a colleghi e amici come un \u201ctriste affare\u201d.\u00a0Negli ultimi anni di attivit\u00e0, dal 1948, arriva in casa Einaudi un giovane che Pavese prende sotto la sua tutela: si tratta di Italo Calvino. Cesare Pavese si toglie la vita nella notte tra il 26 e il 27 agosto 1950, a Torino e sar\u00e0 Calvino a continuarne il lavoro in casa editrice, senza mai dimenticare la lezione del suo maestro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.<br \/>\nPrenotazione online obbligatoria. <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/events\/serata-cesare-pavese-%c7%80-7-ottobre-2020-ore-20-00-teatro-carignano\/\">Prenota il tuo posto \u00bb<\/a><\/h2>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A 70 anni dalla morte di Cesare Pavese, una serata per ripercorrere la sua storia di uomo e scrittore nel \u201cmestiere di vivere\u201d, attraverso le sue poesie e i suoi romanzi, diari e traduzioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45398,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}