{"id":46458,"date":"2020-12-04T16:00:39","date_gmt":"2020-12-04T15:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=46458"},"modified":"2020-12-02T11:20:20","modified_gmt":"2020-12-02T10:20:20","slug":"diario-12-di-elisir-e-di-immortalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-12-di-elisir-e-di-immortalita\/","title":{"rendered":"Diario #12. Di elisir e di immortalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p>In alchimia, l\u2019elisir \u00e8 quella sostanza che trasforma i metalli vili in oro, la pietra filosofale, per intenderci, capace di donare l\u2019immortalit\u00e0. <strong>Ma cosa significa non morire?\u00a0<\/strong><br \/>\nSe pensiamo a tutto ci\u00f2 che vive eternamente, dai classici del teatro, della letteratura o del cinema, ci renderemo conto che, come ha detto Orhan Pamuk nel suo discorso per il Nobel, il segreto sta \u201cnell\u2019abilit\u00e0 a mettersi nei panni di un altro\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 da questo coabitare che i ragazzi di Elisir sono partiti per scrivere il loro manifesto, che prevede la condivisione del gesto della creazione artistica come ingrediente di un nuovo equilibrio. Sotto la guida di Michele di Mauro, Marina Gellona e Ilaria Gaspari, i ragazzi si sono confrontati con alcuni dei manifesti pi\u00f9 celebri, come quello surrealista o quello futurista, per accorgersi per\u00f2, che pi\u00f9 o meno tutti hanno a che fare con la rabbia del voler disfare il vecchio mondo, mentre qui, il mondo si \u00e8 gi\u00e0 rotto. <strong>E allora perch\u00e9 non servirsi di questo vuoto che si \u00e8 creato, come un\u2019occasione da riempire con quello che desideriamo?<\/strong><\/p>\n<p>Eppure, il punto \u00e8 capire chi siamo, noi desideranti, ancora prima di arrivare a quello che vogliamo. Il gruppo ne ha discusso a lungo, si sono interrogati sui meccanismi della creazione e sul rapporto con il pubblico come luogo sacro di ascolto e domanda reciproca, per convergere su un\u2019unica certezza: il manifesto deve essere una riflessione che arriva solo fino a dove siamo tutti uguali. Attori e pubblico, e chiunque altro partecipi dell\u2019urgenza profonda che porta al desiderio creativo.<\/p>\n<p>Si tratta, infatti, di ritrovarci tutti l\u00ec: in quell\u2019esatto momento in cui sentiamo la mancanza di qualcosa, e che solo noi possiamo colmare con un personale gesto di genesi. L\u2019idea \u00e8 quella di raccoglierci insieme in quel nulla primordiale, quel buio prima dell\u2019inizio in cui tutti gli spettacoli sono lo stesso. \u00c8 per questo che ci\u00f2 che hanno deciso di scrivere i ragazzi sar\u00e0 un manifesto pre-creativo, perch\u00e9 per lavorare nel futuro, \u00e8 necessario fare un passo indietro.<\/p>\n<p><strong>Il manifesto sar\u00e0 quindi un decalogo di disponibilit\u00e0 a fare spazio nel silenzio di partenza in cui la forza propulsiva si prepara. Il prima che vive nel teatro come luogo di esposizione del cittadino alla propria umanit\u00e0; per abbandonare i meccanismi competitivi e guardare all\u2019altro non come qualcuno a cui contrapporsi, ma come qualcuno in cui eternamente riconoscersi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Giulia Binando<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano.In alchimia, l\u2019elisir \u00e8 quella sostanza che trasforma <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-12-di-elisir-e-di-immortalita\/\"> [+]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}