{"id":46595,"date":"2020-12-12T16:00:09","date_gmt":"2020-12-12T15:00:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=46595"},"modified":"2020-12-10T13:42:36","modified_gmt":"2020-12-10T12:42:36","slug":"diario-20-comunicazione-e-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-20-comunicazione-e-societa\/","title":{"rendered":"Diario #20. Comunicazione e societ\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46595\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p>La storia delle campagne di comunicazione riflette da sempre anche la storia della societ\u00e0: in un manifesto, in una locandina o in uno spot sono racchiusi i valori e il linguaggio di un\u2019intera epoca. Ci sono pubblicit\u00e0 senza tempo, altre che hanno fatto la storia, altre ancora che ritroviamo nel presente seppur in forme diverse. Pensiamo alla <a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?sxsrf=ALeKk00OC3MhwaOvmmeMEfct-djGdeZdvA:1607603643243&amp;source=univ&amp;tbm=isch&amp;q=pubblicit%C3%A0+coca+cola+anni+30&amp;client=firefox-b-d&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwiu7-CgtsPtAhVMMewKHWv_AAAQjJkEegQICRAB&amp;biw=1920&amp;bih=948\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblicit\u00e0 degli anni \u201930 di Coca-Cola<\/a> con Babbo Natale o alla campagna \u201cWe Can Do It\u201d, creata nel 1943 da J. Howard Miller per la Westinghouse Electric, in uso ancora oggi in locandine e gadget. Sono dei <em>cult<\/em> della pubblicit\u00e0, che tutti conoscono e riconoscono. Sono il riflesso degli anni che rappresentano, raccontando uno scenario ben pi\u00f9 ampio di quello che pu\u00f2 apparire al solo colpo d\u2019occhio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload  wp-image-46597 aligncenter\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27499%27%20height%3D%27391%27%20viewBox%3D%270%200%20499%20391%27%3E%3Crect%20width%3D%27499%27%20height%3D%27391%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Screenshot_1.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"391\" \/><\/p>\n<p>Le campagne di comunicazione sono cambiate, certamente, ma esattamente a che punto sono oggi? Come possiamo inserirci noi? Per rispondere a queste domande, Alice Avallone, l\u2019esperta intervenuta nel gruppo, ha proposto un nuovo <strong>punto di partenza<\/strong>: immaginare una campagna tramite un esercizio di <strong>ars combinatoria<\/strong>, ovvero combinare due o pi\u00f9 elementi gi\u00e0 esistenti per formare qualcosa che possa risolvere un problema. Se ci pensiamo attentamente, nella vita di tutti i giorni siamo pieni di esercizi di combinazione: pubblicit\u00e0, manifesti, post sui social, storie interattive\u2026 Pi\u00f9 gli elementi messi insieme sono diversi e distanti, pi\u00f9 questo gioco ai nostri occhi funziona e stupisce. L\u2019esperta del gruppo li ha lasciati quindi con una domanda: quali insight, trovati nella prima settimana, possiamo ora combinare tra loro? Nei giorni successivi all\u2019incontro con Alice, tra gli accostamenti pi\u00f9 evidenti c\u2019\u00e8 stato quello tra il concetto di <strong>teatro<\/strong> e quello di <strong>attesa.<\/strong> Il teatro non pu\u00f2 essere messo in pausa perch\u00e9 fondamentalmente fa parte della vita, cos\u00ec come la vita stessa non pu\u00f2 essere messa in pausa perch\u00e9 alla fine anche la pausa \u00e8 vita.<\/p>\n<p>Il gruppo, guidato da Elena Serra, ha quindi <strong>mappato<\/strong> tutti gli elementi, si \u00e8 prefissato un <strong>obiettivo<\/strong> da raggiungere e soprattutto ha iniziato a delineare il <strong>concept<\/strong>. Fondamentali sono state le domande poste in queste settimane, le risposte che sono affiorate, la condivisione di immagini e soprattutto l\u2019aiuto di Umberto Morello, editor del Gruppo, che ha portato la sua esperienza nel campo pubblicitario per proporre esempi di ispirazione. Ed \u00e8 arrivata cos\u00ec la fine della settimana: si sono lasciati con un sorriso e con i visual in elaborazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"lazyload wp-image-46596 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Foto-di-gruppo.png\" data-orig-src=\"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Foto-di-gruppo.png\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"396\" srcset=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%27554%27%20height%3D%27396%27%20viewBox%3D%270%200%20554%20396%27%3E%3Crect%20width%3D%27554%27%20height%3D%27396%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-srcset=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Foto-di-gruppo-300x214.png 300w, https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Foto-di-gruppo.png 963w\" data-sizes=\"auto\" data-orig-sizes=\"(max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano.La storia delle campagne di comunicazione riflette da <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-20-comunicazione-e-societa\/\"> [+]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46599,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}