{"id":46701,"date":"2020-12-17T12:46:12","date_gmt":"2020-12-17T11:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=46701"},"modified":"2020-12-17T12:51:24","modified_gmt":"2020-12-17T11:51:24","slug":"diario-25-rivoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-25-rivoluzione\/","title":{"rendered":"Diario #25. Rivoluzione?"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46701\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p>Settimana tosta per il gruppo di argonauti guidato da <strong>Jurij Ferrini<\/strong>.<br \/>\nIl tempo per riflettere \u00e8 finito, ed \u00e8 arrivato il momento di produrre, di sistematizzare tutto il materiale concettuale raccolto finora in un unico, breve messaggio che possa arrivare sotto la pelle della nazione.\u00a0 Il problema di concetti astratti come quelli trattati dagli argonauti \u00e8 per\u00f2 che hanno bisogno di spazio per respirare e rendersi accessibili, e novanta secondi di contenuto audiovisivo di spazio ne offrono decisamente poco &#8211; specialmente se si vuole essere comprensibili a chiunque sia in ascolto. Ma d\u2019altronde la comunicazione \u00e8 tale solo se il destinatario \u00e8 nelle condizioni di ricevere ed abbracciare il messaggio, e questo gruppo non pu\u00f2 lavorare che in una dimensione di <i>pan d\u00e8mos<\/i>, di qualcosa che appartiene a tutta la comunit\u00e0. E quindi inizia il lavoro, doloroso ma necessario: tagliare, semplificare, chiarificare. Camminare sulla lama di rasoio dello snellire i concetti senza snaturarli. <strong>E nel tagliare, scontrarsi con un ultimo ostacolo concettuale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2>La parola <i>rivoluzione<\/i> appare molte volte nelle bozze e negli appunti degli argonauti. Ma \u00e8 veramente rivoluzionario il messaggio che stanno proponendo alla nazione?<br \/>\nOppure sta solamente utilizzando l\u2019<i>estetica <\/i>della rivoluzione, ma quello che propone non \u00e8 altro che un ritorno al passato, ad una modalit\u00e0 di vita che ci \u00e8 stato strappata?<br \/>\nIn fondo <i>rivoluzione<\/i> indica il \u201cmutamento radicale di un ordine\u201d, una forte rottura con quello che viene prima, non una continuit\u00e0.<\/h2>\n<p>Non sarebbe in questa ottica molto pi\u00f9 rivoluzionario proporre qualcosa come l\u2019abbandono della millenaria istituzione del teatro in persona, di rivolgersi a nuovi pubblici attraverso nuovi canali, di trovare per il teatro una nuova funzione che meglio si adatti a questa era della post-verit\u00e0 che stiamo vivendo?<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, ma anche no.\u00a0<\/strong><br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 vero che, se andiamo nel <i>merito<\/i> della ricostruzione del rapporto fra teatro e mondo che deve avvenire nel post-pandemia, il mutamento proposto sarebbe pi\u00f9 radicale.<br \/>\nMa \u00e8 anche vero che le cose esistono in pi\u00f9 dimensioni che le mere condizioni materiali. Quella che gli argonauti propongono \u00e8 un tipo di rivoluzione diversa, pi\u00f9 silenziosa, pi\u00f9 morbida: non nel <i>merito<\/i> ma nel <i>metodo<\/i>, nel modo il cui scegliamo di approcciarci alle cose. Una rivoluzione basata sulla presa di responsabilit\u00e0 di tutti gli attori coinvolti: operatori teatrali e pubblico, chiamati a incontrarsi nuovamente in teatro non per replicare vecchi schemi ma per ripensare insieme la propria relazione.\u00a0 Una rivoluzione che non genera nessun immediato stravolgimento esteriore, perch\u00e9 la quota di cambiamento generata da ogni individuo \u00e8 un atomo, una particella.\u00a0 Ma che se ognuno nel suo piccolo si impegna a fare la propria parte, sar\u00e0 pacifica ma implacabile.<\/p>\n<p><em>Giovanni Pigliacelli<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano.Settimana tosta per il gruppo di argonauti guidato <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/diario-25-rivoluzione\/\"> [+]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46701"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46701\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}