{"id":61909,"date":"2025-03-21T12:17:22","date_gmt":"2025-03-21T11:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=61909"},"modified":"2025-03-21T15:59:46","modified_gmt":"2025-03-21T14:59:46","slug":"gli-appuntamenti-in-occasione-della-giornata-mondiale-del-teatro-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/gli-appuntamenti-in-occasione-della-giornata-mondiale-del-teatro-2025\/","title":{"rendered":"Gli appuntamenti in occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2025"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\">Sorry, this entry is only available in <a href=\"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61909\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>.<\/p><p><\/p>\n<h2>Il 27 marzo si accendono i riflettori sulla Giornata Mondiale del Teatro e lo Stabile di Torino la celebra con tante iniziative\u00a0diverse.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istituita nel 1961 dall\u2019International Theatre Institute, questa data speciale celebra il mondo del teatro con una serie di eventi speciali. In occasione di questa ricorrenza, ogni anno viene diffuso un messaggio, tradotto in pi\u00f9 di cinquanta lingue e affidato \u00a0a una figura di spicco \u2013 artista, intellettuale o personalit\u00e0 influente \u2013 che condivide le proprie riflessioni sul teatro e sulla cultura della pace. Il primo messaggio fu firmato da Jean Cocteau, mentre quello del 2025 \u00e8 stato affidato al drammaturgo e regista greco Theodoros Terzopoulos. Anche il Teatro Stabile di Torino \u00e8 parte attiva di questa comunit\u00e0 internazionale attraverso diverse iniziative, che promuovono la funzione del teatro come spazio per i cittadini e per una cultura della pace e dell\u2019inclusivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 27 marzo<\/strong><br \/>\nverr\u00e0 trasmesso su RAI5 alle ore 21.15, in collaborazione con RAI Cultura, lo spettacolo <em>La tempesta<\/em>, regia Alessandro Serra, prodotto dal Teatro Stabile di Torino.<\/p>\n<p><strong>Sabato 29 marzo presso le Fonderie Limone di Moncalieri:<\/strong><br \/>\ndalle 14 alle 15 &#8211; Visita guidata agli spazi<br \/>\n25 posti \/\/ <a href=\"http:\/\/booking.teatrostabiletorino.it\/index.php\/events\/visita-guidata-fonderie-limone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ingresso libero previa prenotazione online \u00bb<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>dalle 15 alle 17 &#8211; Prove aperte de <em>La gatta sul tetto che scotta<\/em>, regia Leonardo Lidi<br \/>\n50 posti \/\/ <a href=\"http:\/\/booking.teatrostabiletorino.it\/index.php\/events\/prova-aperta-la-gatta-sul-tetto-che-scotta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ingresso libero previa prenotazione online \u00bb<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>dalle 17 alle 18 &#8211; Visita guidata a cura di Arteco alla mostra fotografica <em>Mirabilia<\/em> di Riccardo Banfi<br \/>\n25 posti \/\/ <a href=\"http:\/\/booking.teatrostabiletorino.it\/index.php\/events\/visita-guidata-mostra-fotografica-memorabilia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ingresso libero previa prenotazione online \u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Domenica 30 marzo al Teatro Carignano:<\/strong><br \/>\nore 18 &#8211; Appuntamento con <em>Scena Aperta<br \/>\n\/\/ <a href=\"https:\/\/teatrostabiletorino.vivaticket.it\/index.php?nvpg[sell]&amp;cmd=prices&amp;pcode=12335493&amp;tcode=tl017405\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Acquista online<\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>ore 18.30 &#8211; Visita guidata a cura di Arteco alla mostra <em>Custodire la scena<\/em><br \/>\n<em>25 posti \/\/<\/em> <a href=\"http:\/\/booking.teatrostabiletorino.it\/index.php\/events\/visita-guidatacustodire-scena\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ingresso libero previa prenotazione online \u00bb<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Messaggio per la Giornata Mondiale del Teatro 2025 <\/strong><br \/>\n<strong>di Theodoros Terzopoulos, Grecia<br \/>\n<\/strong><em>Regista teatrale, Educatore, Autore, Fondatore e Direttore Artistico di Attis Theatre Company, Ispiratore delle Olimpiadi Teatrali e Presidente del Comitato Internazionale delle Olimpiadi Teatrali\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00f2 il teatro sentire il grido di aiuto che i nostri tempi stanno lanciando, in un mondo di cittadini impoveriti, rinchiusi in celle di realt\u00e0 virtuale, trincerati nella loro soffocante privacy? In un mondo di esistenze robotizzate all&#8217;interno di un sistema totalitario di controllo e repressione in ogni ambito della vita? Il teatro \u00e8 preoccupato per la distruzione ecologica, il riscaldamento globale, la massiccia perdita di biodiversit\u00e0, l&#8217;inquinamento degli oceani, lo scioglimento delle calotte polari, l&#8217;aumento degli incendi boschivi e gli eventi meteorologici estremi? Pu\u00f2 il teatro diventare parte attiva dell&#8217;ecosistema? Da molti anni il teatro sta osservando l&#8217;impatto dell&#8217;uomo sul pianeta, ma ha difficolt\u00e0 ad affrontare questo problema.<br \/>\nSi preoccupa il teatro della condizione umana cos\u00ec come si sta delineando nel XXI secolo, in cui il cittadino \u00e8 manipolato da interessi politici ed economici, reti mediatiche e aziende che formano<br \/>\nl&#8217;opinione pubblica? Dove i social media, per quanto la facilitino, sono il grande alibi della comunicazione, perch\u00e9 garantiscono la necessaria distanza di sicurezza dall&#8217;Altro? Un senso pervasivo di paura dell&#8217;Altro, del diverso, dello Straniero, domina i nostri pensieri e le nostre azioni. Pu\u00f2 il teatro fungere da laboratorio per la coesistenza delle differenze senza tenere conto del trauma sanguinante? Il trauma sanguinante ci invita a ricostruire il Mito. E come dice Heiner M\u00fcller: \u201cIl mito \u00e8 un aggregato, una macchina alla quale si possono collegare macchine sempre nuove e diverse. Trasporta l&#8217;energia fino a quando la velocit\u00e0 crescente far\u00e0 esplodere il campo culturale\u201d e, aggiungerei, il campo della barbarie. I riflettori del teatro possono far luce sul trauma sociale e smettere di gettare un&#8217;immagine fuorviante su s\u00e9 stesso? Domande che non ammettono risposte definitive, perch\u00e9 il teatro esiste e sopravvive grazie a domande senza risposta.<br \/>\nDomande innescate da Dioniso, che attraversa il suo luogo di nascita, l&#8217;orchestra del teatro antico, e continua il suo silenzioso viaggio da profugo attraverso paesaggi di guerra, oggi, nella Giornata<br \/>\nMondiale del Teatro. Guardiamo negli occhi Dioniso, il dio estatico del teatro e del Mito che unisce passato, presente e futuro, figlio di due nascite, da Zeus e da Semele, espressione di identit\u00e0 fluide, femminile e maschile, iroso e gentile, divino e animale, in bilico tra follia e ragione, ordine e caos, un acrobata sul crinale tra la vita e la morte. Dioniso pone una domanda ontologica fondamentale: \u201cQual \u00e8 il senso di tutto questo?\u201d una domanda che spinge il creatore verso un&#8217;indagine sempre pi\u00f9 profonda sulle radici del mito e sulle molteplici dimensioni dell&#8217;enigma umano. Abbiamo bisogno di nuovi modi narrativi che coltivino la memoria e creino una nuova responsabilit\u00e0 morale e politica per fuoriuscire dalla multiforme dittatura del Medioevo odierno.<\/p>\n<p><em>Theodoros Terzopoulos<\/em><\/p>\n<p><em>Tradotto dall&#8217;inglese: Roberta Quarta \/ Centro Italiano dell\u2019International Theatre Institute<\/em><br \/>\n<em>La Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo) \u00e8 promossa in tutto il mondo dall\u2019International Theatre Institute (ITI).<\/em><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorry, this entry is only available in Italiano. 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