{"id":6466,"date":"2013-11-19T15:26:46","date_gmt":"2013-11-19T15:26:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/?p=6466"},"modified":"2018-02-26T16:24:05","modified_gmt":"2018-02-26T15:24:05","slug":"maddalene-da-giotto-a-bacon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/maddalene-da-giotto-a-bacon\/","title":{"rendered":"Maddalene \/ da Giotto a Bacon"},"content":{"rendered":"<p><div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-overflow:visible;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Giovanni Testori<br \/>\nUno spettacolo di Valter Malosti<br \/>\ncon le coreografie di Lara Guidetti<br \/>\ne le musiche originali di Carlo Boccadoro<br \/>\neseguite dal vivo da Lamberto Curtoni<\/p>\n<p>In scena  Valter Malosti e Lara Guidetti<br \/>\n<em>Una produzione di Unione Musicale in collaborazione con Teatro di Dioniso<\/em> \/ <em>Torinodanza\/Fondazione Teatro Stabile Torino<\/em><br \/>\n<em>Compagnia Sanpapi\u00e8<\/em> <em>e con il sostegno di Festival deSidera<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Testori, autore per me seminale, non ho mai messo in scena opere teatrali, mi ha sempre affascinato il Testori parallelo, sublime, avventuroso ed emozionale critico e mercante d\u2019arte, e l\u2019installazione nella chiesa di S.Bernardino a Ivrea con il tramezzo affrescato da Martino Spanzotti, \u00e8 stata un passo decisivo nella mia ricerca di radici espressive e umane. Non cito tanti altri tentativi e reading, ma voglio almeno ricordare Passio Laetitiae et Felicitatis, tratto dal romanzo omonimo, con protagonista la splendida (e premiata per questa interpretazione) Laura Marinoni. Nel continuare ad esplorare non potevo non arrivare alla raccolta poetica dedicata alle Maddalene, che nel corso degli anni \u00e8 divenuto un vero e proprio work in progress nascosto con gelosia, cui la commissione di Unione Musicale per il progetto Confluenze di Atelier Giovani e Torinodanza, permetter\u00e0 un passo decisivo verso la realizzazione di una prima forma compiuta. \u00c8 un progetto che nasce con un forte desiderio di trasversalit\u00e0 e vedr\u00e0 in scena una voce di attore (la mia), un corpo di danzatrice (la coreografa e performer Lara Guidetti), uno strumento (il violoncello suonato da Lamberto Curtoni), il tutto tenuto insieme dalla nervosa partitura originale composta da Carlo Boccadoro, increspata ritmicamente e attraversata dal suono e dai live electronics di G.u.p. Alcaro. Il lavoro video, legato alle immagini dei capi d\u2019opera della storia dell\u2019arte che interpretano la Maddalena, sar\u00e0 curato, con sguardo contemporaneo, da Gabriele Ottino, le luci saranno di Francesco Dell\u2019Elba e i costumi di Giulia Bonaldi. Quello che tenteremo di fare \u00e8 di mettere sul piatto tutte queste forze lasciandole agire in grande libert\u00e0, immaginando una struttura aperta, con una grande attenzione alla relazione tra i vari performer. Testori stesso immagina un dialogo intimo con le varie Maddalene che si affacciano nelle immagini, che noi amplificheremo in dialogo incessante tra voce, corpo, musica, suoni e immagini. Un dialogo che immaginiamo per\u00f2 scabro, essenziale, intimo; un dialogo e una relazione che ovviamente considera in pienezza anche il pubblico. Il tema della figura della Maddalena \u00e8 da sempre al centro dell\u2019interesse di Testori, che in occasione della mostra La Maddalena che si tiene a Palazzo Pitti a Firenze nel 1986, interviene in due occasioni: un articolo sulla mostra, La Maddalena tra peccato e salvezza, sul \u201cCorriere della Sera\u201d, e, lasciandosi ispirare dalla mostra fiorentina, un saggio per la rivista \u201cFMR\u201d, Le Maddalene e i Maddaleni, proponendo un \u201cmaddalenesco tragitto\u201d tra l\u2019effigie che le hanno dato i grandi pittori. Proprio questo articolo diventa il nucleo su cui si costruir\u00e0 un libro d\u2019arte, assai pregiato, Maddalena, edito da Franco Maria Ricci in 5000 esemplari numerati nel marzo 1989. Testori produsse in forma di poesia le schede sulle singole opere: schede-versicoli come lui le chiam\u00f2, \u00abnate non da un premeditato disegno, bens\u00ec da un\u2019insopportabile nausea per il modo (a me) consueto di stenderle\u00bb, e che afferma di scrivere come sdraiato nel letto con la Magdala, o Maddalena (forse anche immedesimandosi con lei nel suo tormentato cammino spirituale e corporale), quasi a sentirne il fiato \u00abe da esser indotto a far con esse, fuor d\u2019ogni mia abitudine, il lingua in bocca [&#8230;] di legar tutte le maldestrissime capacit\u00e0 espressive di cui dispongo, di far che l\u2019una concupisse e, magari, fregasse l\u2019altra, per arrivare finalmente all\u2019insostenibile casino che i miei pochi, ma pazientissimi lettori, o ascoltatori (delle azioni, intendo, teatrali) mi conoscono; ecco, l\u2019atroce, demente tentazione a fondere e confondere e, come non bastasse, a distruggere ogni coagularsi in stile, o forma, delle parole per disporle invece all\u2019urto, e fin alla penetrazione, del non-dicibile (di quello, cio\u00e8, per cui, da cui, in cui e verso cui vivo, senza, per altro, minimamente volerlo); ecco, quella tentazione, m\u2019avrebbe, via, via, indotto a esonerarmi d\u2019ogni anche pi\u00f9 labile incombenza filologica [&#8230;]. Probabilmente, questa prova, \u00e8 la pi\u00f9 dichiaratamente mia (intorno, si direbbe, e si dice, la pi\u00f9 testoriana) cui fin qui [&#8230;] sia approdato\u00bb. Maddalene \u00e8 dunque una singolare raccolta poetica, penetrante e istrionica, \u00abcome un sunto, strozzatissimo, di storia dell\u2019arte\u00bb, dice ancora Testori, che accompagna il cammino della Maddalena nei secoli: da Duccio a Masaccio, da Giotto a C\u00e9zanne, da Beato Angelico a Caravaggio, da Raffaello a Rubens, da Botticelli a Tiziano, da Gr\u00fcnewald a Bacon. Lo spettacolo inizia e finisce con una delle Tre figure ai piedi della croce, \u201cl\u2019atroce bambola scomposta e disfatta\u201d dipinta da Francis Bacon nel 1944, anni di guerra che ci avvicinano alla nostra \u201cricca, indifferente idiozia dei tempi\u201d.<\/p>\n<p><i>Valter Malosti <\/i><\/p>\n<p><em>Teatro Vittoria  21 novembre 2013 <\/em><strong><br \/>\n<\/strong><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valter Malosti e Lara Guidetti sono i protagonisti di MADDALENE \/ DA GIOTTO  A BACON<br \/>21 novembre al Teatro Vittoria con <i>Maddalene<\/i> nell&#8217;ambito di Confluenze \/ Unione Musicale in collaborazione con Torinodanza Festival &#8211; Teatro Stabile di Torino.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6467,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6466"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6466\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6467"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostabiletorino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}