ARGO2020-12-02T16:51:47+00:00

#on_argo

Il 2020 sarà ricordato come uno degli anni più difficili per i lavoratori dello spettacolo di tutto il mondo: Argo. Materiali per un’ipotesi di futuro nasce su impulso del Teatro Stabile di Torino, dalla responsabilità civile e dal dovere morale di coinvolgere e sostenere la comunità teatrale cittadina con un progetto originale e condiviso. In collaborazione con Scuola Holden e con il sostegno di Fondazione CRT e di Fondazione Compagnia di San Paolo, sono stati coinvolti 63 partecipanti, provenienti sia dal bacino delle realtà teatrali torinesi non sostenute da fondi statali, sia da quello composto dagli artisti indipendenti (attori e registi). Divisi in sette gruppi, lavoreranno su sette temi, supportati da sette editor-facilitatori, che elaboreranno e sintetizzeranno idee e contenuti. Ogni team rifletterà ed approfondirà un tema di carattere generale, inerente al nostro futuro prossimo o remoto, mettendo a disposizione talento, esperienza professionale e sensibilità scenica: obiettivo finale non sarà la progettazione di un nuovo spettacolo, ma la creazione di sette oggetti digitali politici da testare con gruppi di cittadini e da mettere poi a disposizione della comunità. Ogni step di Argo verrà comunicato da un team di social media editor con un diario online che pubblicherà un post al giorno per ogni giorno della settimana, per ogni gruppo e tema, così come sulle pagine Facebook e Instagram, con un racconto dei lavori in corso dei singoli gruppi, dalla partenza fino alla consegna.

In the 21st century, the main struggle will be about irrelevance.


Yuval Noah Harari, 21 Lessons for the 21st Century (2018)

UN PROGETTO DI

Immagine del logo TST

IN COLLABORAZIONE CON

SOSTENUTO DA

SOSTENUTO DA

7 TEMI. 7 GRUPPI. 7 OGGETTI DA REALIZZARE


3 settimane di lavoro

Zero.


PARTIRE DA QUI PER PROGETTARE LA SCENA DELLA SOCIETÀ FUTURA

Lo zero segna il punto più basso di ogni scala di valori. È una linea di partenza. Un avvio naturale, la fine di un countdown o di un reset. Dallo zero in avanti c’è il futuro, l’elaborazione di una normalità, qualunque essa sia: utopica o distopica.
> PODCAST

Centimorgan (cM).


LA MAPPA GENETICA DEL TEATRO CHE È STATO E CHE SARÀ

Il centimorgan (cM) è l’unità di misura impiegata nell’elaborazione delle mappe genetiche, ma questo gruppo non dovrà usarla. Serve solo per dire che le mappe non si misurano solo con un righello o con un sistema di navigazione: sono un’elaborazione, un codice, un oggetto narrativo in grado di restituire senso e struttura, oltre a, ovviamente, un itinerario possibile.
> MAPPA CONCETTUALE

Senza corpo.


IDENTITÀ DIGITALI E AUTONARRAZIONE: DA NOI STESSI AL NOSTRO PERSONAGGIO (= FAKE IDENTITY)

La distanza interpersonale oggi rischia di diventare una distanza sociale e la definizione stessa della nostra identità passa sempre più attraverso il racconto che noi facciamo di noi stessi e sempre meno dai nostri confini fisici.
> FAKE IDENTITY

Parabasi.


PARLARE AL PUBBLICO E ALLA COMUNITÀ

Nell’antica commedia attica dopo la prima parte, allontanatisi gli attori, a scena vuota, i coreuti si toglievano la maschera e, rotta l’illusione scenica, sfilavano davanti agli spettatori rivolgendosi a essi, difendendo l’opera del poeta ed esponendone le idee artistiche o politiche.
> MESSAGGIO ALLA NAZIONE 

Elisir.


L’ARTE COME INGREDIENTE DI UN NUOVO EQUILIBRIO

Nel suo saggio L’eroe dai mille volti Campbell descrisse il modello narrativo di base comune ad un’ampia categoria di storie e tradizioni. Tra le diciassette tappe individuate da lui e dagli studiosi che hanno portato avanti i suoi studi, c’è un elemento ricorrente: l’elisir. Grazie ad esso, l’eroe può tornare a casa, alla vita e può ristabilire l’equilibrio nel suo nuovo mondo.
> MANIFESTO

Congiunzioni.


DIALOGHI E RELAZIONI PER SUPERARE IL DISTANZIAMENTO

L’ultimo significato che ci è stato consegnato è quello della parola “congiunti”, proprio una di quelle meno univoche e determinate. Qual è il sillabario dell’amore contemporaneo?
> CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE

Open.


IL GIOCO COME SPAZIO APERTO DI RAPPRESENTAZIONE E PARTECIPAZIONE

Il tempo veloce e lo spazio aperto del gioco come cellula base del processo di partecipazione. Gamification, partecipazione e impegno per agevolare la trasformazione dei nostri comportamenti.
> GIOCO/ESPERIENZA

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Avanzamento lavori

Settimana I

23 – 29 novembre 2020
“In un momento in cui i teatri sono chiusi, dove facciamo accadere il teatro?”.
Questa è una fra le tante domande che hanno aperto la discussione dei sette gruppi di ARGO, che nei primi cinque, intensi giorni di lavoro della settimana si sono confrontati sui sette temi proposti…

 Ci si è presentati, artisti e tutor, oppure ci si è salutati come conviene tra colleghi e amici. Un fiume di idee che arriverà a un obiettivo, anzi a sette obiettivi diversi, per celebrare la potenza del teatro e delle sue idee anche quando le sale sono chiuse. Molti i maestri, le proprie guide interiori nella vita, che sono emerse nelle discussioni: da Martin Luther King a Giorgio Gaber, da Akira Kurosawa a Peter Brook, tutto concorre a mettersi in gioco e a confrontare il proprio percorso, umano e professionale. E nell’incontro con l’altro, nel confronto con gli altri, con il leader e con gli esperti che si sono affacciati alla stanza virtuale degli argonauti (Alice Avallone, Ilaria Gaspari, Claudio Fogu, Jacopo Romei, Duccio Chiarini, Riccardo Milanesi, Chiara Tirabasso), si scopre che si respira la stessa aria, ci si pone le stesse domande, si provano le stesse paure, si affronta con curiosità il rapporto con il digitale, con il pubblico, con la propria storia di attori e di spettatori.  Cosa è un attore oggi e cosa diventa se la sua carnalità si dissolve nel virtuale? Cosa può diventare il teatro? Cosa ha da dire? Cosa è nella società attuale una performance? Che cos’è l’autenticità? Cosa vive nel silenzio prima dell’inizio? Cosa può offrire un gioco, oltre a regole, strategie e meccaniche? E ancora: che cosa vi manca del teatro?

Interrogativi aperti, mentre inizia la seconda settimana di lavoro.

Settimana II

30 novembre – 6 dicembre 2020
coming soon

Settimana III

7 – 13 dicembre 2020
coming soon

Diario

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