Questo è il dramma per eccellenza: rappresentato per la prima volta nel 1887, è il testo più famoso di Strindberg. In esso il drammaturgo, partendo dai conflitti di coppia, mette in discussione non solo il matrimonio, ma i valori della società borghese: “Un capolavoro di dura psicologia”, come lo definì Nietzsche, diretto e interpretato da Gabriele Lavia come archetipo del precipitare dell’uomo e della crudele sopraffazione da parte della donna.


di August Strindberg
interpretazione e regia Gabriele Lavia
Teatro della Toscana – Teatro Nazionale