Ne I miei stupidi intenti, romanzo-rivelazione del giovane Bernardo Zannoni (Premio Campiello 2022), gli animali parlano, usano stoviglie, tavoli, letti e accendono fuochi, ma la loro vita rimane una lotta per la sopravvivenza, dura e spietata, come d’altronde è la natura. Il collettivo VicoQuartoMazzini porta sulla scena un’opera letteraria popolata da bestie che cercano Dio, lo sfiorano e lo rifiutano, oscillando tra desiderio di umanità e ferale brutalità. Una giovane faina zoppa, interpretata da Giuseppe Cederna, viene venduta dalla madre a una vecchia volpe usuraia, che le affida un libro sacro: la parabola di un essere che tenta invano di elevarsi oltre la propria natura. Nel cast anche Arianna Scommegna, Leonardo Capuano, Michele Altamura, Jonathan Lazzini, Gabriele Paolocà.

di VicoQuartoMazzini
dal romanzo omonimo di Bernardo Zannoni (Sellerio editore)
regia Michele Altamura, Gabriele Paolocà
LAC – Lugano Arte e Cultura
Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione,

Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
TSU – Teatro Stabile dell’Umbria
Teatro Nazionale di Genova