Dopo Misurare il salto delle rane (Premio della Critica A.N.C.T. 2025), Carrozzeria Orfeo prosegue la propria indagine ironica e poetica sulla condizione umana contemporanea. Il nuovo lavoro si sviluppa tra realismo e simbolismo, esplorando le contraddizioni dell’esistenza e la tensione continua tra perdita e ritrovamento di sé. Ispirandosi a Raymond Carver, le storie raccontate in questo spettacolo si presentano come brevi incursioni nelle case di persone ordinarie: si entra dalle finestre, dai tetti, dai loro giardini, da un furgoncino o da una cabina telefonica, e se ne ricava una galleria di ritratti, che, pur nella propria mediocrità, riescono a riflettere l’uomo occidentale contemporaneo, sempre in ostaggio delle proprie angosce, paure e nevrosi.

drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
Carrozzeria Orfeo
TSA Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Nazionale di Genova,
Teatri di Bari, Teatro Elfo Puccini,
Teatro Biondo Stabile di Palermo