Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso

E se entro il 2030 sulla Terra dovesse verificarsi l’ultimo orgasmo? È da questa premessa paradossale che parte la commedia di Niccolò Fettarappa ambientata in un futuro prossimo, grottesco e inquietante. Mentre l’Unione Europea annuncia la fine del desiderio, l’Italia viene invasa da orsi dagli appetiti sessuali fuori controllo. In questo scenario una coppia in crisi sopravvive all’inerzia di inutili e spenti pomeriggi, leggendo giornali e facendo ginnastica in salotto. Intanto, un giornalista e uno zoologo incaricato dal governo fanno luce sul mistero degli orsi. Il collasso del desiderio diventa così un modo per osservare una società alle prese con il bisogno di consumo e la difficoltà di entrare in relazione. Fettarappa usa l’assurdo e la comicità per costruire una satira sul presente, dove l’estinzione del sesso è soltanto il punto di partenza per interrogarsi su ciò che resta quando anche il desiderio sembra perdere la propria funzione.

di Niccolò Fettarappa
con (in ordine alfabetico) Gianni D’Addario, Niccolò Fettarappa Lorenzo Guerrieri, Rebecca Sisti
regia Niccolò Fettarappa
disegno luci Tiziano Ruggia
costumi Elena Dal Pozzo
sound design Massimo Nardinocchi
aiuto regia Lorenzo Guerrieri
assistente alla regia Roberta Gabriele
scene costruite nel Laboratorio di Scenotecnica di ERT
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Agidi, Sardegna Teatro

Testo finalista al Premio
Pier Vittorio Tondelli / Riccione Teatro 2023.
artista selezionato Prospero new cofinanziato
dal programma creative europe dell’unione europea.