Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso
E se entro il 2030 sulla Terra dovesse verificarsi l’ultimo orgasmo? È da questa premessa paradossale che parte la commedia di Niccolò Fettarappa ambientata in un futuro prossimo, grottesco e inquietante. Mentre l’Unione Europea annuncia la fine del desiderio, l’Italia viene invasa da orsi dagli appetiti sessuali fuori controllo. In questo scenario una coppia in crisi sopravvive all’inerzia di inutili e spenti pomeriggi, leggendo giornali e facendo ginnastica in salotto. Intanto, un giornalista e uno zoologo incaricato dal governo fanno luce sul mistero degli orsi. Il collasso del desiderio diventa così un modo per osservare una società alle prese con il bisogno di consumo e la difficoltà di entrare in relazione. Fettarappa usa l’assurdo e la comicità per costruire una satira sul presente, dove l’estinzione del sesso è soltanto il punto di partenza per interrogarsi su ciò che resta quando anche il desiderio sembra perdere la propria funzione.
