UN DOCUMENTARIO SU LA CASA DI BERNARDA ALBA
A CURA DI LEONARDO LIDI E LUCIO FIORENTINO

ANTEFATTO

Le prove dello spettacolo La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca, prodotto dal Teatro Stabile di Torino con la regia di Leonardo Lidi, iniziano alle Fonderie Limone il 15 febbraio del 2020: il debutto è previsto al Teatro Gobetti il 17 marzo 2020.

Le prime settimane si svolgono in relativa tranquillità mentre inizia la diffusione, con sporadici casi in alcune zone di Lombardia e Veneto, di un virus proveniente dalla Cina. Le prove vengono interrotte il 6 marzo 2020, in attesa di nuove disposizioni in merito alla diffusione del Covid 19: nei giorni successivi la situazione precipita in tutto il Paese e il 10 marzo l’Italia entra in lockdown.

Dopo la riapertura in sicurezza dei teatri, nel giugno 2020, lo spettacolo viene programmato per l’inaugurazione della stagione, il 20 ottobre al Teatro Carignano di Torino: con alcune modifiche dovute ai nuovi protocolli di sicurezza, La casa di Bernarda Alba va finalmente in scena con un notevole successo di critica e pubblico. Dopo la prima settimana di repliche, però, il lavoro viene sospeso per il contagio di un elemento della compagnia. Il DPCM del 25 ottobre chiude tutti i teatri italiani e la ripresa slitta ancora.

InternOmente

2020
novembre 26

Barbara Mattavelli // Maddalena

In attesa del documentario abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Concludiamo il nostro percorso con Barbara Mattavelli nei panni di Maddalena:

“Quella era un’epoca felice, una festa di nozze durava dieci giorni e non c’erano malelingue. Oggi c’è più finezza, le spose bevono vino dalla bottiglia, ma intanto stiamo a marcire per la paura di quello che dirà la gente!”


[photo credit Luigi De Palma]

novembre 26

Paola Giannini // Martirio

In attesa del documentario abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Ecco Paola Giannini nei panni di Martirio:

“È cento volte meglio non vedersi mai un uomo attorno. Io fin da bambina ne ho avuto paura. Li vedevo mentre lavoravano nei campi e ho sempre avuto il terrore di crescere e di ritrovarmi all’improvviso tra quelle braccia muscolose. Dio mi ha voluta zitella e li ha tenuti definitivamente lontani da me”.


[photo credit Luigi De Palma]

novembre 25

Giuliana Bianca Vigogna // Adele

In attesa di venerdi e dell’uscita del documentario abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Oggi vi presentiamo Giuliana Bianca Vigogna nei panni di Adele.

“Lui è mio e mi porterà lontana da qui. Non me ne importa più niente di voi, di nessuna di voi. Io voglio essere solo per lui.”

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino online il 27 novembre 2020 su teatrostabiletorino.it | ore 22.00

[photo credit Luigi De Palma]

 

novembre 25

Matilde Vigna // Amelia

Ed ecco un’altra protagonista de #lacasadibernardaalba. In attesa dell’uscita del documentario abbiamo chiesto alle nostre attrici dello spettacolo a quale battuta fossero più legate. Ogni giorno una frase e una galleria di foto. La protagonista di oggi  è Matilde Vigna nei panni di Amelia

“Lui è un gigante. Ma noi lo amiamo tutte, tutte. Ma lui ci divorerà perché noi siamo chicchi di grano. No, non chicchi di grano, rane siamo. Rane senza lingua.”

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino online il 27 novembre 2020 su teatrostabiletorino.it ore 22.00

novembre 24

Orietta Notari / La serva

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino online il 27 novembre 2020
Abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Ogni giorno un post, ogni giorno una frase e una galleria di foto, in attesa dell’uscita del documentario. Oggi tocca a Orietta Notari nel suolo della serva:

“Perché non le hai lasciate andare quando si è presentata l’occasione?”

[photo credit // Luigi De Palma]

 

 

 

novembre 24

Francesca Bracchino // Angustia

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino, online il 27 novembre 2020.
Abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Ogni giorno un post, ogni giorno una frase e una galleria di foto, in attesa dell’uscita del documentario. Qui Francesca Bracchino nel ruolo di Angustia:

“Volevo chiederti scusa… Scusa se in questi giorni sono stata un po’ nervosa ma, sai com’è: mi sposo”.

[photo credit // Luigi De Palma]

 

novembre 24

Dei dati di fatto e dunque, decidete voi

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino, online il 27 novembre 2020.

novembre 23

Bernarda Alba / Francesca Mazza

Una terrible repetición / un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino, online il 27 novembre 2020.
Abbiamo chiesto alle nostre protagoniste a quale battuta dello spettacolo #lacasadibernardaalba fossero più legate. Ogni giorno un post, ogni giorno una frase e una galleria di foto, in attesa dell’uscita del documentario. Oggi è il giorno di Bernarda Alba ma soprattutto della sua interprete, Francesca Mazza:

“Io non penso a niente. Ci sono cose che non si possono e non si devono pensare. Io ordino”.

[photo credit // Luigi De Palma]

 

novembre 19

Questa Casa di Bernarda Alba si intride di vita

Interviene istintivamente una forte componente autobiografica ogniqualvolta ci si renda conto – specie in tempi così sospesi come quelli che stiamo attraversando – di essere stati testimoni, più o meno consapevoli, di un fenomeno tanto fugace quanto straordinario, fuori dal comune. Un onore e un onere, dunque, quello di dover raccontare (o quantomeno provare a farlo) il mistero nascosto fra le maglie di un’opera d’arte, che – per sua fortunosa bellezza – va necessariamente assomigliata a un’oasi nel deserto o forse, meglio, a un lampo di luce fra pause di buio, a un bagliore così intenso da forare la retina. È quel pattern nascosto – e si chiude così il metaforico diallele – che emerge squarciando “the cotton wool of daily life” (…) questa Casa di Bernarda Alba si intride di vita: la sua supposta tragicità si tramuta in un grottesco ben più adatto al momento presente, naturalmente inteso come frizione tra fine e grosso, tra alto e popolare, tra laica citazione e realistica partitura. La ricerca di Leonardo Lidi appare tanto più stimolante per lo spettatore (colto, educato, attento, “latelliano”) quanto più crea connessioni di lunga durata e di ampia portata, geografica e cronologica.
Matteo Tamborrino, KLP Teatro, 2 novembre 2020.
[photo © Luigi De Palma]

Una terrible repetición un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino
online il
27 novembre 2020 su teatrostabiletorino.it
Ore 22.00, l’orario del #coprifuoco.

novembre 17

Bernarda e le sue figlie

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«Bernarda e le sue figlie hanno a disposizione solo un’acqua stagnante. Ed è a questa immobilità, lo capite, che acutamente si riferisce Lidi facendo ripetere in continuazione (e dunque determinando un’efficacissima tautologia) la battuta: «È tutta una terribile ripetizione». In breve, Lidi si prefigge lo scopo di portare in piena luce, e di moltiplicare ed esasperare, tutto quanto di sordido, ossessivo e disperato s’accampa, spesso nascosto tra le spire del non detto, in quel «bunker» che s’illude d’essere al riparo dall’esterno inquietante e minaccioso di cui sopra. E poco importa, s’intende, che le azioni talvolta estreme compiute da «Lui» possano essere, per ipotesi, appena delle proiezioni dell’inconscio dei personaggi previsti da Lorca».
Enrico Fiore, controscena.net – 27 ottobre 2020


Una terrible repetición un documentario a cura di Leonardo Lidi e Lucio Fiorentino
online il
27 novembre 2020 su teatrostabiletorino.it
Ore 22.00, l’orario del #coprifuoco.

novembre 12

Sorelle in quarantena

Sette attrici, un attore: otto personaggi che popolano la casa di #BernardaAlba, con indicibili segreti e pulsioni sempre meno represse.
Un gruppo di artisti, Francesca Mazza, Orietta Notari, Francesca Bracchino, Paola Giannini, Barbara Mattavelli, Matilde Vigna, Giuliana Bianca Vigogna e Riccardo Micheletti, insieme al regista, Leonardo Lidi, nello scorso febbraio hanno provato a Fonderie questo lavoro, approdando, a pochi giorni dal #debutto, in una lunga sospensione dalla #vita quotidiana che ha riguardato tutti. Una storia nella storia, fatta di isolamento e di incertezza, di attesa e di speranza, come accade ai personaggi di questo spettacolo. Quando il 20 ottobre il #sipario del #TeatroCarignano si è riaperto, in un momento ancora segnato da una crescente preoccupazione per i dati del virus in crescita, solo allora quanto si era costruito a febbraio è stato condiviso con il #pubblico: pochi giorni, per la positività di un elemento del cast, fotografia di quanto quotidianamente accade. E allora ancora isolamento, speranza, domande, che Terrible repeticiòn porterà alla luce, insieme alle voci e ai volti di chi è stato #protagonista, sul #palco e nella vita, di avvenimenti straordinari.
Una terrible repetición – 27 novembre online

[photo © Luigi De Palma]

novembre 9

Una terrible repetición

La casa di Bernarda Alba di #FedericoGarcíaLorca, regia Leonardo Lidi, una produzione del Teatro Stabile di Torino.
Uno spettacolo sofferto, il cui debutto a marzo è stato annullato a poche settimane dalla data prevista, che a ottobre è andato in scena per poche sere, per poi essere interrotto: «…una terribile ripetizione», come scrive Lorca nel suo testo.

Le attrici, il regista, i tecnici, un videomaker si sono riuniti per un #documentario che è una testimonianza vibrante e appassionata, un messaggio di amore e di orgoglio per la scena e per il pubblico: prove a tavolino, discussioni, frammenti dalle repliche andate in scena sono la cronaca che unisce compagnia e regista alla società nel tempo della Pandemia, anche e soprattutto nell’assenza forzata dell’unico interprete maschile, che replica la sua presenza silenziosa ma incombente con il solo costume di scena.

Il #Teatro Carignano continua a vivere anche in questo momento, quando le luci del foyer sono spente, con le emozioni e i pensieri di chi è temporaneamente lontano dalla ribalta, perché non c’è spettacolo senza pubblico in sala.  Un racconto che parte da questo drammatico momento storico per insinuarsi nelle vite, nella quotidianità di artisti resi invisibili dalla politica, voci rese mute dall’impossibilità di incontrare il pubblico per far vivere la storia di Bernarda e delle sue figlie.
Una terrible repetición – 27 novembre | su teatrostabiletorino.it


[photo © Luigi De Palma]