Da un racconto di Kafka, Giuliana Musso, Premio Hystrio per la drammaturgia, realizza un monologo sorprendente: una scimmia, catturata e torturata per fini scientifici, trova una via di fuga imitando gli umani ed esibendosi sul palco come un buffone. Deridendo il pubblico che assiste al suo show, la scimmia trova una possibilità di resistenza alla sopraffazione e alla violenza.

testo originale di Giuliana Musso
La Corte Ospitale in coproduzione con Operaestate Festival Veneto
con il sostegno del Teatro Comunale Città di Vicenza