Nel 1906 in diciannove brevi scene dal ritmo travolgente un Wedekind appena ventisettenne raccontò con sorprendente forza drammatica l’eterno conflitto tra adolescenti e adulti. Dalla scoperta del sesso alle difficoltà di comunicazione, dall’importanza dell’amicizia alla speranza di dare un senso alla vita, dallo smarrimento nella ricerca della propria identità alla paura del primo amore, l’autore disegnò un catalogo completo di esperienze universali, riuscendo a cesellare un vero e proprio classico, simbolo delle condizioni giovanili di ogni tempo. A dirigere questo nuovo allestimento, nella traduzione di Roberto Cavosi, sarà Marco Bernardi che, insieme a Patrizia Milani, Giovanni Battaglia e Giovanna Rossi, potrà contare su un numeroso cast di giovani interpreti.

di Frank Wedekind
traduzione Roberto Cavosi
regia Marco Bernardi
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano,