INAUGURA LA STAGIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO – TEATRO NAZIONALE CON “IL GIARDINO DEI CILIEGI” DI ANTON ČECHOV, PER LA REGIA DI VALTER MALOSTI, NUOVA PRODUZIONE, REALIZZATA CON IL SOSTEGNO DI FONDAZIONE CRT

 

Al Teatro Carignano di Torino, lunedì 10 ottobre, alle 20.00 in anteprima e martedì 11 ottobre, alle 19.30, in prima nazionale andrà in scena IL GIARDINO DEI CILIEGI di Anton Čechov, versione italiana di Valter Malosti, consulente per la lingua russa Vera Rodaro.
Lo spettacolo è diretto da Valter Malosti ed è interpretato da: Elena Bucci, Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Giovanni Anzaldo, Piero Nuti, Eva Robin’s, Roberto Abbiati, Gaetano Colella, Roberta Lanave, Camilla Nigro, Jacopo Squizzato e con gli allievi della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino Federica Dordei e Alessandro Conti.
Le scene sono di Gregorio Zurla, i costumi di Gianluca Sbicca, il suono di Gup Alcaro, le luci di Francesco Dell’Elba, la cura del movimento di Alessio Maria Romano; effetti magici Valey Production e il magico Alverman, assistente alla regia Elena Serra.
IL GIARDINO DEI CILIEGI è una nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, realizzata con il sostegno della Fondazione CRT.

La serata riservata alla Critica è fissata martedì 11 ottobre, alle ore 19.30.
Lo spettacolo sarà replicato al Carignano fino al 30 ottobre 2016.

Il giardino dei ciliegi, l’ultima e secondo un parere largamente concorde della critica, la più lirica delle opere teatrali di Čechov, fu rappresentata per la prima volta da Stanislavskij il 17 gennaio 1904 al Teatro d’Arte di Mosca. La commedia, cavallo di battaglia di registi come Giorgio Strehler, Peter Brook, Lev Dodin e Eimuntas Nekrosius, è il luogo dell’incessante divenire, della trasformazione fatale, del fluire insensibile e irreversibile del Tempo. La «rivoluzione cechoviana» consiste nella levità di tocco con cui sono domati e padroneggiati grandi temi metafisici e sociali, che anticipano profeticamente alcuni temi fondamentali del Novecento.

Čechov cancella i confini tra alto e basso, grande e piccolo, tragico e farsesco e, fissando il suo sguardo socratico sulla più normale, feriale, banale vita quotidiana, in questo nuovo campo di realtà vede qualcosa di molto diverso da quello che vi vedevano naturalisti e simbolisti. Né bestie evolute, né angeli decaduti, gli esseri umani di Čechov vivono tragicamente e comicamente i loro destini nel breve spazio che è loro concesso, si affannano con futile serietà e con struggente frivolezza, ognuno con un suo grado di autenticità e dignità.

Il regista Valter Malosti da anni porta avanti una ricerca sospesa tra tradizione e ricerca alla scoperta di un teatro emozionale, dove sensi e corpo si impongono come fulcro della creazione artistica, sulla quale si innesta un’importante attenzione per musica, arti visive e movimento. La scelta di alternare testi di drammaturgia contemporanea a classici rivisitati ha dato vita a un percorso personale particolarmente apprezzato, che ne ha fatto una delle firme registiche più importanti degli ultimi due decenni, con una serie di riconoscimenti da parte della critica e del pubblico. Elena Bucci, Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi saranno il fulcro di un numeroso cast di grande qualità di cui faranno parte anche: Giovanni Anzaldo, Piero Nuti, Eva Robin’s, Roberto Abbiati, Gaetano Colella, Roberta Lanave, Camilla Nigro, Jacopo Squizzato, Federica Dordei e Alessandro Conti.
Lo spettacolo inaugurerà al Carignano la Stagione teatrale 2016/2017 dello Stabile di Torino. Testo fondamentale del Novecento, Il giardino dei ciliegi è una storia di perdite, di denaro dilapidato, di lutti, di passioni, di futuri possibili, di morte; ed è quasi naturale che il congedo dalle scene e dalla vita di Čechov colga con precisione quasi entomologica la decadenza di una famiglia aristocratica russa, riunitasi nella tenuta di campagna che sta per essere messa all’asta, e getti uno sguardo sulle altre classi sociali che reclamano spazio, annunciando le prossime trasformazioni sociali.

01_Il giardino dei ciliegi_comunicato-stampa

02_personaggi_interpreti_giardino-ciliegi

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04_Fondazione CRT per Teatro Stabile-2016

 

LOCANDINA

TORINO, TEATRO CARIGNANO
Lunedì 10 ottobre, ore 20.00 – Anteprima
Martedì 11 ottobre, ore 19.30 – Prima nazionale/Serata riservata alla Critica
Repliche fino al 30 ottobre 2016

IL GIARDINO DEI CILIEGI
di Anton Čechov
versione italiana Valter Malosti
consulente per la lingua russa Vera Rodaro

con Elena Bucci, Natalino Balasso, Fausto Russo Alesi, Giovanni Anzaldo, Piero Nuti, Eva Robin’s, Roberto Abbiati, Gaetano Colella, Roberta Lanave, Camilla Nigro, Jacopo Squizzato e con gli allievi della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino Federica Dordei e Alessandro Conti

regia Valter Malosti

scene Gregorio Zurla
costumi Gianluca Sbicca
suono Gup Alcaro
luci Francesco Dell’Elba
cura del movimento Alessio Maria Romano
assistente alla regia Elena Serra
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
con il sostegno della Fondazione CRT

Per RETROSCENA, il progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con l’Università degli Studi di Torino/Dams

al TEATRO GOBETTI (Via Rossini, 8 – Torino)
mercoledì 12 ottobre 2016, alle ore 17.30
Valter Malosti e gli attori della compagnia dialogano con
Antonio Pizzo (DAMS/Università di Torino) su Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala.

2018-03-02T15:34:17+00:00
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