“MATILDE E IL TRAM PER SAN VITTORE” SCRITTO E DIRETTO DA RENATO SARTI, CON MADDALENA CRIPPA, VA IN SCENA AL TEATRO GOBETTI DI TORINO DAL 22 AL 27 GENNAIO 2019

Martedì 22 gennaio 2019, alle ore 19.30, debutta al Teatro Gobetti per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale MATILDE E IL TRAM PER SAN VITTORE di Renato Sarti, tratto dal libro di Giuseppe Valota Dalla fabbrica ai lager.
Lo spettacolo, diretto dallo stesso Renato Sarti, è interpretato da Maddalena Crippa, Debora Villa, Rossana Mola.
La scena e i costumi sono di Carlo Sala, le musiche di Carlo Boccadoro, le luci di Claudio De Pace, progetto audio di Luca De Marinis, dramaturg Marco Di Stefano.
Matilde e il tram per San Vittore, che resterà in scena al Gobetti fino al 27 gennaio, è uno spettacolo prodotto da Teatro della Cooperativa.

La lotta antifascista attraverso la storia delle donne, madri, mogli, fidanzate, operaie, che videro i loro uomini deportati per rappresaglia in seguito agli scioperi del ’43 negli stabilimenti del milanese.

Tratta dal libro di Giuseppe Valota Dalla fabbrica ai lager, la pièce Matilde e il tram per San Vittore di Renato Sarti, autore e regista particolarmente sensibile al tema della memoria, ricostruisce un doloroso pezzo di storia d’Italia. In seguito ai massicci scioperi del ’43, i primi sotto il regime di Mussolini, che paralizzarono i grandi stabilimenti del milanese, i quartieri popolari di Sesto San Giovanni, Cinisello e dei comuni limitrofi furono oggetto di spietate retate da parte dei nazifascisti. Quasi seicento furono le persone coinvolte nel rastrellamento.
Gli operai vennero incarcerati, torturati, e infine deportati. Più della metà non fece ritorno. Con uno terzetto di attrici (Maddalena Crippa, Debora Villa, Rossana Mola) lo spettacolo, prodotto da Teatro Cooperativa, dà voce a quelle donne, madri, mogli, sorelle e figlie che, dopo gli arresti, si ritrovarono
improvvisamente a gestire, da sole, un quotidiano di fame e miseria: alla disperata ricerca dei loro uomini, si precipitavano a San Vittore e in altri luoghi di detenzione di Milano, fra cui la sede della famigerata Legione Ettore Muti, un luogo di tortura che nel dopoguerra diventerà il Piccolo Teatro di Milano. La Resistenza narrata dal punto di vista femminile in un testo intenso, commovente, modello di teatro civile. «Fin dalle tragedie greche – ricorda Renato Sarti – la voce delle donne è quella che  meglio di ogni altra riesce a rievocare l’orrore della guerra, che sempre nuovo si ripete».

Al Polo del ‘900 (Via del Carmine 14 – Torino) il 21 gennaio 2019, alle ore 18.00 è programmata l’iniziativa “Matilde e il tram di San Vittore: la parola della storia al teatro”, inserita nel programma dedicato al Giorno della Memoria a cura della Città di Torino:
https://www.polodel900.it/evento/matilde-e-il-tram-di-san-vittore-la-parola-della-storia-al-teatro/

01_CS_Matilde e il tram per San Vittore

02_scheda a cura della Compagnia

 

 

2019-01-11T13:38:29+00:00
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