Il re di zucchero. Suggerimenti per un nichilista sull’idea di libertà.
11 – 15 marzo 2019 ore 21.00

Casa circondariale di Torino 11 – 12 – 13 – 14 – 15 marzo 2019 ore 21.00
Strada Maria Adelaide Aglietta, 35 (già strada Pianezza 300)

Rappresentazione conclusiva della Scuola sui mestieri del teatro che fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”,
coordinato da ACRI, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società. Testi e regia Claudio Montagna e Luca Scaglia

Storia di un uomo, da sempre sommerso dal nulla, che si innamora per la prima volta. “Lui è un uomo che esiste poco. Per lui ogni valore ha perso il suo valore. Il mondo con le sue meraviglie apparenti lo ha schiacciato e lui, per paura del mondo, gli ha chiuso la porta in faccia. Ora pensa che tutto gli sia dovuto, anzi, che tutto sia già suo. Ma deve isolarsi dal mondo per non essere costretto a vedere che non è così.” “Si sta intrappolando nel labirinto della sua passione effimera”. “Non potrai essere libero se non terrai conto degli altri: tu nutri da solo il tuo amore: non sai che c’è lei …Non sai che c’è l’altro. Hai bisogno di smettere di parlare soltanto a te stesso. Hai bisogno di essere ascoltato. Fai un solo passo verso il mondo: possa finalmente conoscere qualcuno, oltre te stesso”. “È come un re / sovrano delle sue illusioni / sovrano di un regno in cui vive solo lui / un re fatto di zucchero / destinato a sciogliersi / alla prima goccia di verità”. “Ci sia risparmiata l’aggressione del nulla, il grande nulla che si mangia tutto. Che il nulla non ci accerchi e non entri dentro di noi, facendoci fragili e ciechi, incapaci di distinguere l’apparenza dalla realtà. E il desiderio d’amore dall’amore vero”.

La rappresentazione conclude la Scuola sui mestieri del teatro alla quale hanno partecipato detenute e detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino.
Padiglione Femminile: Manuela A. Marian B. Tina B. Anna C. Egle C. Marina I. Jennifer I. Mercy M. Ana N. Vivian O. Millicent O. Anna P. Sholake S. Padiglione A: Massimiliano A. Tarik A. Hamed A. Raffaele C. Carmelo C. Roberto C. Ramon C. Davide F. Gioacchino F. Noureddine K. Madiop K. Antonio S. Padiglione B (IPIA Plana-Casa Circondariale di Torino): Dylaver D. Mourad E. Touba F. Abdelhak M. Issam M. Karma N. Andrea P. Saimir S. Ayoub T. Zamir V. Pllumb X. Giuseppe Z.

La Scuola sui mestieri del teatro fa parte del progetto “PER ASPERA AD ASTRA come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” coordinato da ACRI, sostenuto dalla  Compagnia di San Paolo, realizzato a Torino dall’Associazione Teatro e Società. Con il sostegno organizzativo e la collaborazione dell’IPIA Plana-Casa Circondariale di Torino, con la collaborazione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.


Per iscrizioni: prenotazione@teatrosocieta.it | Per informazioni: 392 2906760 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00
La prenotazione è obbligatoria. Le modalità di iscrizione alle serate sono indicate anche sul sito www.teatrosocieta.it


Gli spettatori dovranno trovarsi all’ingresso della Casa Circondariale in via Adelaide Aglietta 35 a partire dalle ore 20 e non oltre le 20, 30 della data concordata.  Si ricorda che è vietato introdurre cellulari e oggetti di metallo che non siano orologio, chiavi o monete. Se fosse indispensabile una borsa, dovrà essere trasparente. Chi avesse necessità di depositare borse di altro genere oppure altri oggetti, potrà disporre di un armadietto ma dovrà provvedere a un lucchetto per la chiusura.

2019-02-04T16:11:41+00:00
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