Dopo il successo di Sogno d’autunno Valerio Binasco torna a un testo classico, come nelle sue migliori prove registiche. Fin dalla sua prima apparizione dalla penna di Tirso de Molina nella Spagna secentesca, Don Giovanni è in assoluto uno dei personaggi più frequentati dalla letteratura. Seduttore incallito, ateo refrattario a ogni conversione, ma anche oppositore di ogni ipocrisia, è il protagonista della commedia tragica che Molière mette in scena nel 1665.


di Molière
regia Valerio Binasco
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale