La voce di Primo Levi è quella che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: un timbro inconfondibile, mite e saldo, che nella sua crudezza restituisce la babele dei campi di sterminio: i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte. Nel 40° dalla scomparsa di Levi, in concomitanza con il Giorno della Memoria, Valter Malosti torna a dirigere e interpretare questa irripetibile opera prima, la cui condensazione scenica è stata curata in collaborazione con uno dei principali esperti dell’opera di Levi, Domenico Scarpa. Reduce da Auschwitz, lo scrittore torinese pubblicò Se questo è un uomo nel 1947, trasformando la memoria personale in una riflessione universale, quasi scientifica, sulla condizione umana durante la sua terribile prigionia. Musica di Carlo Boccadoro.
dall’opera di Primo Levi (pubblicata da Giulio Einaudi editore)
condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti
uno spettacolo di Valter Malosti
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi
Recite accessibili 26 – 31 gennaio 2027
SOPRATTITOLI in italiano e in italiano accessibile con descrizione dei suoni (su smartglasses o smartphone, forniti dal teatro)
AUDIODESCRIZIONE in cuffia (su smartphone, forniti dal teatro)
TOUR TATTILE venerdì 29 gennaio 2027 ore 18.00
Per garantire al meglio l’accoglienza e per l’utilizzo dei dispositivi, è richiesta la prenotazione. La partecipazione ai tour tattili è gratuita fino esaurimento posti, previa prenotazione a accessibilita@teatrostabiletorino.it
MATERIALI ACCESSIBILI
• scheda di sala accessibile (in fase di realizzazione)
• video di approfondimento in LIS con audio e sottotitoli (in fase di realizzazione)
INFO (esclusivamente per le repliche accessibili) accessibilita@teatrostabiletorino.it, +39 011 5169460
PRENOTAZIONI biglietteria@teatrostabiletorino.it, +39 011 5169555
