L’amore è un sentimento, uno stato dell’anima, ma anche un ingranaggio del nostro organismo, che separa, muove, frantuma e ricompone tutto ciò che viviamo, e soprattutto desideriamo. Pippo Delbono porta in scena un intenso viaggio musicale e poetico, che cerca l’amore in geografi e lontane – Portogallo, Angola, Capo Verde – e in quelle più intime ed emotive.
Le note che ci accompagnano in questa esplorazione sono quelle malinconiche del fado, che esplodono in slanci energici attraverso la voce dei suoi cantanti, e il ritmo è ora quello di una parata, ora di un tableau vivant o di una lenta processione; un grande affresco, in costante trasformazione, che cerca di offrirci un codice per mettere ordine nel nostro dissestato universo interiore.

regia Pippo Delbono
con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Margherita Clemente,
Pippo Delbono, Ilaria Distante, Aline Frazão, Mario Intruglio, Pedro Jóia,
Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Miguel Ramos, Pepe Robledo, Grazia Spinella
musiche originali di Pedro Jóia e di autori vari
Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale
coproduzione São Luiz Teatro Municipal – Lisbona, Pirilampo Artes Lda, Câmara Municipal de Setúbal
Rota Clandestina, República Portuguesa – Cultura / direção-Geral das Artes (Portogallo)
Fondazione Teatro Metastasio di Prato (Italia), Teatro Coliseo
Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e ItaliaXXI – Buenos Aires (Argentina), Comédie de Genève (Svizzera)
Théâtre de Liège (Belgio), Les 2 Scènes – Scène Nationale de Besançon (Francia)
KVS Bruxelles (Belgio), Sibiu International Theatre Festival/Radu Stanca National Theater (Romania)
con il sostegno del Ministero della Cultura (Italia)