di Aldo Cazzullo
con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia
musiche dal vivo Giovanna Famulari
Corvino produzioni

«La maggioranza degli italiani – scrive Cazzullo – pensa che Mussolini fino al 1938 le abbia azzeccate quasi tutte, fino all'”errore” dell’alleanza con Hitler, delle leggi razziali, della guerra. Dimostreremo che non è così. Prima del 1938, Mussolini aveva provocato la morte di Gobetti, Gramsci, Matteotti, Amendola, dei fratelli Rosselli e di don Minzoni. Aveva preso e mantenuto il potere nel sangue, perseguitando oppositori e omosessuali, imponendo un clima plumbeo e conformista. Si era dimostrato uomo narcisista e cattivo. La guerra non è un impazzimento; è lo sbocco naturale del fascismo?». Una storia a due voci: Aldo Cazzullo racconta, Moni Ovadia legge i testi del Duce e delle sue vittime. Alla fine capiremo perché dobbiamo vergognarci del fascismo, ed essere orgogliosi dei resistenti che l’hanno combattuto.