A cent’anni dalla nascita di Beppe Fenoglio, Giulio Graglia porta in scena un omaggio alla scrittura asciutta e diretta dello scrittore di Alba. La vicenda, ambientata nell’immediato Dopoguerra, vede al centro Ettore (Marcello Spinetta), un ragazzo che, dopo aver fatto la Resistenza, non riesce più a reinserirsi nella società civile. La sua nuova vita, come quella di molti reduci, lo esaspera e lo assedia, e la cornice rurale e ripetitiva che lo circonda diventa giorno dopo giorno sempre più stretta, spingendolo verso scelte dai risvolti drammatici.

da La paga del sabato di Beppe Fenoglio
adattamento e regia Giulio Graglia
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale | Fondazione Teatro Marenco