Attore e regista napoletano, due volte Premio Ubu, Cirillo si muove tra i classici del teatro da una parte (Scarpetta, Molière, Shakespeare, Pirandello, Feydau) e la Napoli di Ruccello dall’altra. A partire dal fascino dell’Ottocento romantico e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena, ha allestito per la prima volta in Italia un capolavoro della letteratura, Orgoglio e pregiudizio (Premio Ubu 2019 a Gianluca Falaschi per i costumi). L’adattamento del più celebre romanzo di Jane Austen, datato 1813, specchio della vita sociale e amorosa dell’epoca, è affidato a un giovane artista napoletano, Antonio Piccolo, drammaturgo, attore e regista. Il risultato è un testo molto agile, dinamico, che in mano a Cirillo diventa una macchina comica rispettosa di quell’indagine sui sentimenti di cui il romanzo si nutre. Nella regia di Cirillo quattro enormi pareti a specchio creano sulla scena un gioco di coppie e di riflessi, mentre le figlie Bennet si riducono da cinque a due, snellendo la trama. I temi sono quelli del romanzo: ci sono le ragazze da sistemare, una ricchezza da mantenere, un patrimonio da reinventare, matrimoni da organizzare… «Ciò che amo di questa scrittrice è l’ironia, lo sguardo acuto ma anche distaccato sui suoi personaggi», dice Cirillo, che rende omaggio alle giovani eroine dell’autrice inglese e al loro mondo «dove ci si conosce danzando e ci si innamora conversando». In fastosi e colorati costumi d’epoca si dispiega il quadrilatero amoroso composto dalle due sorelle di provincia, Elizabeth (Valentina Picello), Jane (Eleonora Pace) e dai due amici, i signori Bingley (Giacomo Vigentini) e Darcy (Francesco Petruzzelli).

LA SCHEDA DI SALA

di Jane Austen
adattamento teatrale Antonio Piccolo
regia Arturo Cirillo
con Arturo Cirillo, Valentina Picello, Francesco Petruzzelli, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Eleonora Pace, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Camilla Piccioni
musiche Francesco De Melis
prima versione teatrale italiana
Marche Teatro / Teatro di Napoli-Teatro Nazionale