Quante ne sanno i trichechi

Una nave rompighiaccio è diretta al Polo Sud per cercare di salvare la Terra, ma, nonostante la catastrofe imminente, la nostra attenzione, e quella dei tre protagonisti, si sofferma su altro, perché ciò che sta scomparendo, oltre al pack antartico, sono soprattutto l’identità, le convenzioni e le regole del linguaggio. Un lento cataclisma, dove tutto cambia di continuo e rende ormai impossibile
decifrare ogni cosa. In equilibrio tra surrealtà e vita reale, Liv Ferracchiati (1985), tra i più apprezzati registi e drammaturghi della sua generazione, ci spinge a prendere consapevolezza dell’inutilità delle forme “definitive” e delle categorie che ci vengono imposte dalla cultura nella quale siamo immersi, e ci invita a metterci in ascolto di noi stessi.

scritto e diretto da Liv Ferracchiati
dramaturg Giulio Sonno
con (in ordine alfabetico) Andrea Cosentino, Liv Ferracchiati, Petra Valentini
scene e costumi Lucia Menegazzo
luci Lucio Diana
suono Giacomo Agnifili
realizzazione costumi in collaborazione con Sartoria Teatro delle muse
Marche Teatro
CSS Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia
Teatro Metastasio di Prato