di Henrik Ibsen
regia Rimas Tuminas
Teatro Stabile del Veneto

Più che per i temi scandalosi, che dalla sua prima rappresentazione (1881) e per oltre un secolo hanno appassionato il pubblico europeo, ciò che oggi colpisce maggiormente di questo dramma domestico è l’attualità dei suoi “fantasmi”: le nostre eredità emotive e comportamentali, che, scena dopo scena, si incarnano in una critica profonda alle convenzioni sociali. La regia del maestro lituano Rimas Tuminas e l’adattamento di Fausto Paravidino disegnano una Helene Alving, interpretata da Andrea Jonasson, al centro di un mondo che pare condannato all’incomunicabilità, al conformismo e ad una cieca arroganza.