Un femminicidio surreale e terribile al tempo stesso, dove la vittima – uccisa ogni sera dal marito che le rompe la testa – è costretta a tornare in vita, per continuare a prendersi cura dei familiari e della casa. Emma Dante, Leone d’Oro 2026 alla Biennale di Venezia,voce autoriale potente e non conciliatoria, ha scritto e diretto questo spettacolo focalizzando l’attenzione sulla subalternità della donna, a partire dal focolare domestico, dove la violenza è spesso un fatto assolutamente ordinario, come lo schiaffo che la protagonista riceve dal marito. Ed è proprio in questa dimensione che la donna, nel momento della propria morte, non viene creduta, ma deve rimettersi in piedi e rientrare nel proprio ruolo, al servizio di tutti. Con Leonarda Saffi, Ivano Picciallo, Davide Leone, Giuditta Perriera.

testo e regia Emma Dante
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Châteauvallon-Liberté Scène Nationale
Les Célestins Théâtre de Lyon, Comédie de Clermont-Ferrand
La Scène Nationale d’ALBI-Tarn,
Le Cratère, Scène Nationale d’Alès en Cévennes
L’Estive, scène nationale de Foix et de l’Ariège
Théâtre Cinéma Scène nationale Grand Narbonne
Théâtre de l’Archipel, scène nationale de Perpignan
Théâtre Molière, Sète – Scène Nationale Archipel de Thau
Le Parvis, scène nationale de Tarbes Pyrénées
Compagnia Sud Costa Occidentale, Carnezzeria