Jurij Ferrini ha attraversato i classici con navigata esperienza, incontrando ora per la prima volta Arthur Miller, nei panni di uno dei personaggi più amati della drammaturgia novecentesca: il commesso viaggiatore Willy Loman. Miller ci conduce in un viaggio nel lato oscuro del sogno americano, dove il protagonista, persa la verve da venditore di successo, è un ingranaggio improduttivo da scansare: Ferrini ne veste i panni, accompagnato da Orietta Notari, nel ruolo struggente della moglie, insieme ad un cast di interpreti capaci di incarnare la deriva dell’American Dream.

di Arthur Miller
traduzione di Masolino D’amico
regia Jurij Ferrini
con (o.a.) Matteo Alì, Lorenzo Bartoli, Vittorio Camarota, Fabrizio Careddu, Jurij Ferrini, Paolo Li Volsi, Maria Lombardo, Orietta Notari, Federico Palumeri, Benedetta Parisi
scene e luci Jacopo Valsania
costumi Alessio Rosati
suono Gian Andrea Francescutti
assistente regia Flaminia Caroli
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale


Fonderie Limone