Stéphane Braunschweig, tra i principali registi della scena teatrale contemporanea e direttore artistico dell’Odéon – Théâtre de l’Europe di Parigi, approfondisce il legame con la scrittura di Pirandello: dopo i successi internazionali di Vestire gli ignudi, Sei personaggi in cerca d’autore, I giganti della montagna, Come tu mi vuoi dirige questo nuovo spettacolo per il Teatro Stabile di Torino. Scritta nel 1923 per la Duse, La vita che ti diedi è il testo più struggente del grande drammaturgo sul tema della maternità e del lutto. “Come può una madre sopravvivere alla morte del figlio?” si chiede l’autore. Semplicemente affermando che non è morto. O, più esattamente, fingendo che sia ancora vivo. Pirandello fa vacillare le nostre certezze, i nostri preconcetti: malgrado sappia che la realtà finirà per mettere fine all’illusione, ci fa capire quanto abbiamo bisogno di illusioni – ma di illusioni coscienti e non delle menzogne che ci raccontiamo – per restare in piedi. Quanto abbiamo bisogno di teatro per affrontare la vita.

di Luigi Pirandello
regia e scene Stéphane Braunschweig
con Daria Deflorian, Federica Fracassi, Cecilia Bertozzi, Fabrizio Costella, Enrica Origo, Fulvio Pepe, Caterina Tieghi
costumi e collaborazione alle scene Lisetta Buccellato
luci Marion Hewlett
suono Filippo Conti
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Emilia Romagna Teatro ER T / Teatro Nazionale