Ispirandosi ai Vangeli Apocrifi, lo spettacolo fonde teatro di narrazione e teatro-canzone per esplorare l’incontro tra l’umano e il divino. Se i luoghi dell’infanzia di Gesù ci sono più familiari, meno esplorato è il cammino di Maria: una maternità subita, un destino privo di scelta, un percorso di sorprendente attualità. Tra il 1969 e il 1970, Fabrizio De André rielaborò queste vicende ne La buona novella, distillando poesia tra luci e ombre dell’umanità e restituendo storie note in una forma radicalmente nuova. Lo spettacolo, che torna al Gobetti dopo il successo riscosso nel 2025, riprende quelle canzoni e le riporta alle fonti originarie, intrecciando parole e musica in un racconto sospeso. In scena Bruno Maria Ferraro, Celeste Gugliandolo, Pietro Ballestrero, Fiammetta Piovano.

drammaturgia e regia Ivana Ferri
riferimenti letterari tratti dai Vangeli Apocrifi, dai libri dell’infanzia di Maria e da La buona novella di Fabrizio De André
Tangram Teatro
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale