Alessandro Bandini celebra la parola e l’opera di Giovanni Testori, portando in scena una drammaturgia originale costruita a partire dal corpus inedito della corrispondenza che lo scrittore lombardo, tra il 1959 e il 1962, intrattenne con Alain Toubas, al quale fu sentimentalmente legato per oltre trent’anni. Duemila lettere che oggi raccontano gioie e paure, distanze e vicinanze, infatuazioni e tormenti quotidiani, e diventano ulteriore testimonianza della lingua testoriana, del suo lessico acceso, dei suoi simboli ricorrenti e della sua grammatica visionaria. È l’uomo, prima che lo scrittore, a parlare: un’anima che si dibatte nella tempesta del proprio amore e che, senza saperlo, mentre scrive all’amato, genera la lingua poetica che verrà.

ideazione, drammaturgia e creazione Alessandro Bandini
testi tratti da lettere e cartoline inedite di Giovanni Testori ad Alain Toubas, I Trionfi di Giovanni Testori, dediche private di Giovanni Testori ad Alain Toubas
LAC Lugano Arte e Cultura
Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Centro Teatrale Bresciano
Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
in collaborazione con Casa Testori, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, La Corte Ospitale di Rubiera con il sostegno di Inteatro Residenze, Fondazione Armunia
partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco – Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara


Lo spettacolo contiene linguaggio esplicito