Dopo Il bugiardo e Arlecchino servitore di due padroni, Valerio Binasco torna a misurarsi con Carlo Goldoni, portando in scena Una delle ultime sere di Carnovale: un saluto affettuoso e insieme doloroso del grande autore al suo pubblico veneziano. Ma per Binasco, Goldoni non è solo il maestro della commedia: è un fine osservatore dell’animo umano, capace di svelare, dietro il sorriso, la verità delle relazioni, le ipocrisie, i piccoli inganni quotidiani. Il regista e Direttore artistico del Teatro Stabile di Torino legge in Goldoni una sorprendente modernità: la comicità nasce sempre
da una fragilità, da una “patologia” del vivere, e proprio per questo sa parlarci ancora oggi. Arlecchino, Lelio, Anzoletto sono insieme maschere e uomini, figure vive di un’umanità che non cambia mai veramente. Nella visione di Binasco, la commedia diventa allora un atto d’amore verso il teatro stesso – quello che non si accontenta del passato, non misura il proprio valore con l’applauso, ma continua a interrogare il presente con il linguaggio più diretto e vitale che ci sia: quello della scena.
di Carlo Goldoni
con (in ordine alfabetico) Andreapietro Anselmi, Natalino Balasso, Mauro Bernardi, Marta Cortellazzo Wiel, Matteo Cremon, Michele Di Mauro, Giordana Faggiano, Milvia Marigliano, Daniele Marmi, Elisabetta Mazzullo, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Cristina Parku, Aron Tewelde, Ivan Zerbinati
regia Valerio Binasco
scene Guido Fiorato
costumi Alessio Rosati
luci Alessandro Verazzi
suono Filippo Conti
prima assistente regia Eleonora Bentivoglio
secondo assistente regia Andreapietro Anselmi
assistente scene Anna Varaldo
assistente costumi Alberto Allegretti
secondo assistente costumi Mattia Tomatis
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Teatro di Roma – Teatro Nazionale
TSV Teatro Stabile Veneto – Teatro Nazionale
Teatro Stabile di Bolzano
una produzione realizzata
con il sostegno di
5 ottobre 2026: prima di stagione ad inviti
sabato 24 ottobre 2026 la replica è in programma alle ore 20.45
